Rionero in Vulture fa rete con Calabria e Campania: il cinema diventa progetto culturale

SCHERMI 2026 porta a Rionero in Vulture cinema, formazione e collaborazione tra Basilicata, Calabria e Campania

SCHERMI 2026 consolida il dialogo tra territori attraverso cinema, formazione e scambio di buone pratiche. L’8 e 9 ottobre la seconda edizione del progetto

RIONERO IN VULTURE (PZ) – Costruire relazioni culturali attraverso il cinema, mettere in dialogo territori diversi e trasformare la formazione in uno strumento concreto di crescita. È questa una delle direttrici principali della seconda edizione di “SCHERMI – Sguardi critici tra cinema, TV e digitale – Città di Rionero in Vulture”, in programma l’8 e 9 ottobre 2026.

Il progetto, promosso dal Comune di Rionero in Vulture, torna con una formula che unisce cinema, televisione, comunicazione digitale, formazione e territorio, rafforzando soprattutto la dimensione della collaborazione interregionale.

L’edizione 2026 vede infatti la partecipazione di realtà culturali e istituzionali della Basilicata, della Calabria e della Campania, con l’obiettivo di condividere esperienze e competenze e creare nuove opportunità di confronto.

Un protocollo per mettere in comune esperienze e competenze

Il cuore della collaborazione è rappresentato dal progetto “SCHERMI – Visioni Condivise”.

Nell’ambito dell’iniziativa, l’Amministrazione comunale di Rionero in Vulture ha sottoscritto un protocollo d’intesa con il Mediterraneo Festival Corto di Diamante e con la Scuola di Cinema di Napoli.

L’accordo nasce dalla volontà di favorire lo scambio di buone pratiche e sviluppare nuove occasioni di confronto tra Basilicata e Calabria e tra Basilicata e Campania.

Una scelta che amplia il significato della manifestazione: SCHERMI non si propone soltanto come appuntamento annuale dedicato al cinema, ma come possibile piattaforma per mettere in relazione soggetti culturali, istituzioni, professionisti e giovani.

L’iniziativa è promossa dai tre enti sottoscrittori con la collaborazione della Lucana Film Commission, rappresentata dalla presidente Margherita Gina Romaniello.

Il cinema come strumento di dialogo tra territori

Il cinema, in questo contesto, assume una funzione che va oltre la dimensione dello spettacolo.

Film, cortometraggi e linguaggi audiovisivi diventano strumenti per raccontare comunità, identità, paesaggi e trasformazioni sociali, ma anche per creare occasioni di incontro tra territori geograficamente vicini e culturalmente interconnessi.

La collaborazione tra Rionero in Vulture, Diamante e Napoli porta all’interno di SCHERMI esperienze differenti, unite dalla volontà di promuovere la cultura cinematografica e la formazione di nuovi spettatori.

Un percorso nel quale la Basilicata si confronta con la Calabria e la Campania, costruendo un sistema di relazioni che può generare ulteriori iniziative nel futuro.

L’8 ottobre gli studenti al centro del progetto

La dimensione territoriale si intreccia con quella formativa.

L’I.I.S. Giustino Fortunato di Rionero in Vulture sarà infatti protagonista della giornata dell’8 ottobre, interamente dedicata agli studenti.

La mattina sarà caratterizzata dalla proiezione dei cortometraggi finalisti del Mediterraneo Festival Corto di Diamante, presentati dal direttore artistico Francesco Presta.

Nel pomeriggio gli studenti parteciperanno alla masterclass di critica cinematografica “L’occhio critico: come guardare un film”, curata dalla Scuola di Cinema di Napoli, diretta da Roberta Inarta.

A condurre il percorso formativo sarà Stefano Valva, che si occupa di critica cinematografica, storia del cinema, formazione e diffusione culturale.

Valva dirige la rivista culturale Il Novelliere ed è vicepresidente del Fitzcarraldo Cineclub.

L’obiettivo è offrire gratuitamente ai ragazzi strumenti per sviluppare un approccio più consapevole alla visione cinematografica e comprendere i meccanismi attraverso i quali un film comunica.

Rionero, cultura e valorizzazione del territorio

Il rapporto tra cinema e territorio sarà ulteriormente approfondito durante la serata conclusiva del 9 ottobre.

La cerimonia, in programma alle 18.00 nella Sala Nino Calice di Palazzo G. Fortunato, sarà preceduta dalla proiezione del cortometraggio “A parer vostro”, vincitore della precedente edizione di SCHERMI.

La serata sarà introdotta dalla direttrice artistica Anna Elena Viggiano e da Tiziana Visconti, responsabile dell’organizzazione e moderatrice dell’incontro.

Tra le tre sezioni del progetto figura SCHERMI – CINEMA E TERRITORIO, che vedrà l’intervento di Mauro Tucciariello, coordinatore regionale di “Vulture Città Italiana del Vino 2026-2027”.

Il collegamento tra cultura cinematografica e valorizzazione territoriale diventa così parte integrante della manifestazione, inserendo il progetto all’interno di una più ampia riflessione sulle potenzialità culturali del Vulture.

Le istituzioni insieme al progetto

SCHERMI nasce dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale, l’Assessorato alla Cultura e il Comitato di Gestione di Palazzo Giustino Fortunato.

All’edizione 2026 partecipano inoltre Regione Basilicata, IRCCS CROB – Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico – Alleanza contro il Cancro di Rionero in Vulture, I.I.S. Giustino Fortunato, Lucana Film Commission, Rai Cinema, Scuola di Cinema di Napoli, Mediterraneo Festival Corto di Diamante e Visioni Urbane.

Una rete articolata che mette insieme istituzioni, enti culturali, formazione e mondo cinematografico.

Ad aprire i lavori dell’8 ottobre sarà la dirigente scolastica Antonella Ruggeri, dopo i saluti istituzionali e gli interventi del sindaco Mario Di Nitto, dell’assessora alla Cultura Cinzia Gliaschera e del presidente del Consiglio comunale e coordinatore regionale di “Vulture Città Italiana del Vino 2026-2027”, Mauro Tucciariello.

“50 anni di sguardi”: la memoria diventa patrimonio

Nel programma della cerimonia conclusiva trova spazio anche la mostra “50 anni di sguardi”, curata dal Comune di Rionero in Vulture con la collaborazione dei giovani del Servizio Civile Universale.

L’esposizione sarà allestita presso l’Emeroteca comunale e rappresenterà un ulteriore momento di riflessione sulla memoria e sulla cultura dello sguardo.

Il progetto affianca quindi alla contemporaneità dei social e dei nuovi linguaggi digitali una dimensione legata alla memoria e alla conservazione del patrimonio culturale.

Il premio a Gaia Sidoni

La serata del 9 ottobre avrà anche un momento dedicato alla critica cinematografica contemporanea con il conferimento del Premio Giornalistico Critica Televisiva e Cinematografica SCHERMI – Città di Rionero in Vulture a Gaia Sidoni.

Critica cinematografica, content creator, docente e divulgatrice, Sidoni utilizza anche TikTok e Instagram per raccontare il cinema e avvicinare nuovi pubblici alla cultura cinematografica.

Il riconoscimento intende valorizzare il suo lavoro di divulgazione e sostegno della cultura cinematografica attraverso i social media, in un momento nel quale il rapporto tra cinema e comunicazione digitale assume un’importanza sempre maggiore.

A dialogare con la premiata sarà Roberta Inarta, direttrice della Scuola di Cinema di Napoli.

Una rete che guarda oltre la manifestazione

La seconda edizione di SCHERMI appare quindi come un progetto costruito attorno a una parola chiave: rete.

Rete tra istituzioni e associazioni, tra formazione e professioni, tra cinema e territorio, ma soprattutto tra territori diversi.

Basilicata, Calabria e Campania trovano a Rionero in Vulture un punto di incontro nel quale il cinema diventa occasione di confronto e strumento di crescita culturale.

A completare la serata del 9 ottobre saranno alcuni momenti musicali affidati alla musicista Marianna Magnatta.

La direzione artistica è affidata ad Anna Elena Viggiano, con Tiziana Visconti per l’organizzazione e Asia Dragone per la comunicazione.

L’organizzazione ringrazia Cantine del Notaio di Rionero in Vulture per il supporto alla manifestazione.

Con SCHERMI 2026, Rionero in Vulture rafforza così la propria vocazione culturale e sperimenta un modello nel quale il cinema non è soltanto una destinazione, ma un punto di partenza per creare relazioni, formare nuove generazioni e valorizzare i territori.

Informazioni e aggiornamenti: Instagram @schermi_rioneroinvulture.

Ufficio stampa e informazioni: direzione.schermi@gmail.com


Rionero in Vulture ospita l’8 e 9 ottobre SCHERMI 2026, progetto che unisce cinema, formazione e territorio attraverso una rete culturale tra Basilicata, Calabria e Campania.


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About the Author: Angelo Cannavacciuolo

Giornalista Pubblicista dal 2018 e Direttore responsabile Italia News radio tv – Testata giornalistica on line registrata presso il Tribunale di Nola, al registro stampa n. 3 del 3 dicembre 2024. Scrive per imparare, per ricordare, per esprimere, per raccontare, per informare e per sentire quel brivido di vita che solo la scrittura e poche altre cose possono dare.