Il nuovo singolo dal 31 luglio anticipa “U Signuri U Na Manda Bona”, l’album che racconta l’attesa, le fragilità dell’uomo e la forza delle radici
Una canzone che parla dell’uomo, delle sue fragilità, delle sue attese e della capacità di continuare a sperare anche nei momenti più difficili.
È “A las çinco de la tarde”, il nuovo singolo di Mimmo Cavallo, disponibile dal 31 luglio in radio e tratto dall’album “U SIGNURI U NA MANDA BONA”, pubblicato da Suoni dall’Italia in formato digitale, vinile e CD.
Il brano rappresenta uno dei punti centrali del nuovo progetto discografico di un artista che da oltre quarant’anni racconta il Sud attraverso una musica fatta di contaminazioni, poesia e impegno.
“A las çinco de la tarde” non è soltanto una canzone, ma una riflessione sul tempo che passa e sull’uomo chiamato ogni giorno a confrontarsi con le proprie paure.
Il significato del brano: quando il cuore continua ad aspettare
Nel nuovo singolo Mimmo Cavallo affronta uno dei temi più ricorrenti della sua poetica: il rapporto tra uomo, destino e speranza.
«C’è un momento in cui occorre fare i conti con la propria finitudine. È il mistero della vita, dell’uomo che si perde in guerre e non sa dividere il pane con il suo prossimo», racconta il cantautore.
Una visione lucida del presente, segnata dalle contraddizioni di un mondo nel quale convivono sofferenza e desiderio di rinascita.
Ma il messaggio finale non è di resa.
«Nonostante tutto il cuore non si arrende. Aspettiamo il futuro, sempre tutti in questa acquasantiera che chiamiamo vita».
È proprio questa capacità di trasformare il dolore in possibilità a rappresentare l’essenza del nuovo lavoro musicale.
“U Signuri U Na Manda Bona”, un album nato dopo tre anni di ricerca
“A las çinco de la tarde” è inserito nel nuovo album “U SIGNURI U NA MANDA BONA”, un progetto che raccoglie brani recenti e inediti nati attraverso un lungo percorso creativo.
Il disco nasce dall’immagine del Marenauta, una figura simbolica che emerge dal fondo del mare portando con sé un tesoro prezioso: le canzoni.
Un’immagine che racconta anche la condizione del cantautore contemporaneo, spesso lontano dalle logiche commerciali ma ancora capace di custodire storie autentiche.
«La gestazione e l’uscita dell’album è stata tribolata e lunga ma entusiasmante», spiega Mimmo Cavallo.
La lavorazione ha coinvolto diversi professionisti: dalla preproduzione realizzata con Palmi Nigro nello studio di Monteiasi, fino agli arrangiamenti curati da Roberto Guarino nel suo studio vicino Roma.
La musica di Mimmo Cavallo: tra rock, blues e tradizione mediterranea
La forza di “A las çinco de la tarde” nasce anche dall’identità musicale di Mimmo Cavallo, artista capace di fondere linguaggi diversi.
Nel suo percorso convivono:
- il rock più graffiante;
- il blues;
- la canzone d’autore;
- la tradizione popolare salentina;
- il dialetto come strumento narrativo.
Una miscela che negli anni ha reso il suo stile immediatamente riconoscibile.
La sua musica porta dentro le atmosfere della terra d’origine: il Salento, Taranto, le campagne, la cultura contadina e le antiche danze mediterranee.
Nei suoi brani convivono energia e spiritualità, ironia e denuncia, memoria e innovazione.
L’attesa come metafora della vita nelle dodici tracce dell’album
Il tema dell’attesa attraversa tutto il nuovo disco.
Non un’attesa passiva, ma una condizione esistenziale che accompagna ogni essere umano.
Nel racconto di Mimmo Cavallo aspettare significa cercare un nuovo inizio, affrontare una perdita, coltivare un sogno o semplicemente continuare il proprio cammino.
L’album contiene dodici tracce:
- “U Signuri u na manda bona (intro)”
- “Papa Caiazzo”
- “Oh Mimì”
- “L’estate che torna”
- “Off limits”
- “A la çinco de la tarde”
- “’U Vurpe”
- “Persone sole”
- “La libertà”
- “Mentire Sempre”
- “Jesce sole jesce”
- “Oh ninni nanna (finale)”
Ogni brano rappresenta un frammento di vita, una storia, una domanda aperta.
Un artista che ha raccontato il Sud senza mai smettere di cercare
Nato a Lizzano, in provincia di Taranto, Mimmo Cavallo debutta nel 1980 con “Siamo Meridionali”, album diventato un punto di riferimento per un nuovo modo di raccontare il Mezzogiorno.
La sua carriera lo ha portato a collaborare con importanti artisti italiani e a firmare brani interpretati da:
- Mia Martini;
- Gianni Morandi;
- Fiorella Mannoia;
- Ornella Vanoni;
- Loredana Bertè;
- Syria;
- Al Bano.
Tra i momenti significativi anche la collaborazione con Enzo Biagi e il lavoro con Zucchero Sugar Fornaciari.
Negli ultimi anni ha pubblicato “’U Vurpe”, “Oh Mimì”, “La Libertà” e “L’estate che torna”, fino ad arrivare al nuovo album “U SIGNURI U NA MANDA BONA”.
Con “A las çinco de la tarde”, Mimmo Cavallo conferma la sua capacità di trasformare la musica in racconto umano: una voce che arriva dal Sud ma parla a tutti.
Mimmo Cavallo lo trovi su: Instagram Youtube Facebook X
Press & Promo: Filippo Broglia recmedia comunicazione e promozione filippo@broglia.biz
Mimmo Cavallo presenta “A las çinco de la tarde”, brano intenso che racconta il mistero della vita, l’attesa e la speranza. Il singolo anticipa il nuovo album “U Signuri U Na Manda Bona”.
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