“Accort’ a comme te muove”: cinque cartoon per cambiare il modo di vivere il trasporto pubblico

Campagna Accort' a comme te muove con cartoon e testimonial per promuovere il rispetto sui mezzi pubblici

La mobilità non è fatta soltanto di infrastrutture, treni, autobus e metropolitane. È soprattutto una questione di persone, di comportamenti e di rispetto reciproco. Da questa convinzione nasce “Accort’ a comme te muove”, la prima campagna animata realizzata da Gente Distratta Shorts, un progetto che sta ottenendo un’accoglienza estremamente positiva tra i viaggiatori campani grazie a un linguaggio originale, diretto e capace di coinvolgere pubblici di ogni età.

L’iniziativa rappresenta una novità nel panorama della comunicazione sociale: invece di ricorrere ai tradizionali messaggi istituzionali, sceglie l’animazione, la comicità e la satira per trasmettere valori legati alla convivenza civile e all’utilizzo consapevole del trasporto pubblico.

Un progetto che mette al centro il senso civico

Ogni giorno migliaia di cittadini condividono autobus, treni, metropolitane, funicolari e stazioni. Nella maggior parte dei casi il viaggio procede senza difficoltà, ma sono proprio le piccole disattenzioni quotidiane a generare tensioni, rallentamenti e disagi.

“Accort’ a comme te muove” nasce con l’obiettivo di trasformare queste situazioni in occasioni di riflessione, ricordando che il rispetto degli altri non dipende soltanto dalle regole, ma dalla consapevolezza di condividere lo stesso spazio.

Il messaggio che accompagna l’intera campagna è semplice ma efficace: “Muoviamoci meglio. Insieme.”

L’animazione incontra la cultura pop

Ideata, scritta e diretta da Roberto Sansone, rientrato da Londra per realizzare questo progetto, la campagna prende ispirazione dalle celebri sitcom animate americane come I Simpson e I Griffin, reinterpretandone il linguaggio con riferimenti alla quotidianità napoletana.

Ogni episodio utilizza registri ironici e situazioni volutamente paradossali per catturare l’attenzione dei passeggeri, evitando toni accusatori e privilegiando il sorriso come strumento di comunicazione.

La diffusione avviene attraverso il circuito Videometrò, che trasmette le animazioni sui monitor installati nelle stazioni, raggiungendo quotidianamente decine di migliaia di persone durante i loro spostamenti.

Alla fine di ciascun cortometraggio intervengono direttamente artisti e protagonisti della cultura partenopea, rafforzando il messaggio con spontaneità e leggerezza. Tra loro Roberto Sansone, Stefano Sarcinelli, Giuseppe Di Palo, Antonio Fiorillo, Silvana Perno, Ida Grieco, Monica Sarnelli e Francesca “Fuliggine” Andreano.

Cinque storie ispirate alla vita quotidiana

La campagna si sviluppa attraverso cinque episodi, ciascuno dedicato a un comportamento che può migliorare la qualità della convivenza sui mezzi pubblici.

Il primo cartoon, “Attacco al varco”, affronta il tema del rispetto delle persone che devono scendere dal treno prima della salita dei nuovi passeggeri. Il protagonista è il celebre omino raffigurato sull’adesivo presente nelle metropolitane, che vede il proprio appello sistematicamente ignorato fino a un’esilarante escalation di situazioni assurde. A chiudere il corto sono Roberto Sansone e Stefano Sarcinelli.

Segue “La creanza non è un reato”, dedicato alla necessità di cedere il posto alle persone vulnerabili. Attraverso una divertente parodia degli spot antipirateria dei primi anni Duemila, il racconto mostra una serie crescente di episodi di maleducazione che culminano nell’intervento dell’avvocato Giuseppe Di Palo.

Nel terzo episodio, “Man tieniti”, ambientato in funicolare, una competizione di forza e vanità tra due giovani viene improvvisamente interrotta da una brusca frenata che dimostra quanto sia importante utilizzare gli appoggi di sostegno. Il testimonial è Antonio Fiorillo.

Con “‘O 48”, la quarta animazione, viene affrontato il corretto utilizzo delle scale mobili. La vicenda, ispirata al ritmo della serie televisiva 24, racconta come un semplice gesto di scarsa educazione possa innescare una lunga catena di inconvenienti coinvolgendo diversi personaggi, tra cui Silvana Perno.

L’ultimo episodio, “Tarantella Trip”, amplia il messaggio della campagna promuovendo il trasporto pubblico come alternativa all’automobile privata. Andrea sceglie metropolitana e autobus, vivendo un percorso rilassato tra musica, incontri casuali e le suggestive Stazioni dell’Arte. Maria, invece, affronta traffico, carburante, venditori ai semafori e parcheggi introvabili, arrivando a destinazione decisamente più stressata e sostituendo il caffè con una camomilla. Il corto vede la partecipazione di Ida Grieco, Monica Sarnelli e Francesca “Fuliggine” Andreano.

Una rete di artisti al servizio della sensibilizzazione

Uno degli elementi distintivi dell’iniziativa è il coinvolgimento di numerosi esponenti dello spettacolo, della musica e della cultura napoletana, che hanno deciso di sostenere il progetto prestando la propria immagine e la propria voce.

L’obiettivo condiviso è quello di rendere più efficace il messaggio, dimostrando come anche il mondo dell’intrattenimento possa contribuire concretamente alla diffusione di comportamenti responsabili.

La collaborazione tra Gente Distratta e Videometrò nasce proprio dalla volontà comune di valorizzare Napoli attraverso una comunicazione positiva, moderna e vicina ai cittadini.

Roberto Sansone: “Il nostro bersaglio è la distrazione”

Presentando il progetto, Roberto Sansone ha voluto ringraziare la moglie Kerry Sansone, autrice del disegno di tutti i personaggi animati, l’imprenditore Luciano Colella di Videometrò, che ha creduto nella campagna fin dal primo momento, e Ida Grieco, Stefano Sarcinelli e Monica Sarnelli, indicati come punti di riferimento del suo percorso professionale.

Il regista ha inoltre espresso gratitudine a tutti gli artisti e ai protagonisti del mondo dello spettacolo e dei social che hanno prestato la propria voce ai personaggi dei cartoon.

“In queste settimane stiamo effettuando delle incursioni imprevedibili all’interno della normale programmazione di Videometrò, a nostra discrezione, con l’intento di diffondere il nostro messaggio: I mezzi pubblici funzionano meglio quando chi li utilizza si ricorda di non essere solo. Compariremo senza preavviso. Interromperemo la routine. Ci faremo vedere quando meno ve lo aspettate. Il nostro obiettivo non sono le infrastrutture. Non sono gli impianti. Non sono i monitor. Il nostro unico bersaglio è la distrazione. Colpiremo con ironia, con satira, con cinque azioni coordinate. Non tentate di ignorarci. Prima o poi ci incontreremo lungo il vostro tragitto. E quando accadrà, speriamo che vi venga da sorridere”, conclude Roberto Sansone.


Con cinque cortometraggi animati e il contributo di artisti napoletani, “Accort’ a comme te muove” invita i cittadini a vivere i mezzi pubblici con maggiore rispetto, ironia e senso civico, raggiungendo ogni giorno migliaia di passeggeri attraverso i monitor Videometrò.


Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook Italia News radiotv, siamo anche su Youtube e  Instagram. Resta aggiornato con le ultime notizie su eventi, musica, tv, libri e cultura a 360gradi!


Tutte le immagini presenti in questo sito sono protette da copyright e sono utilizzate esclusivamente a scopo informativo. È vietata la riproduzione, distribuzione o utilizzo senza autorizzazione. Per richieste di utilizzo, contattaci all’indirizzo redazione@italianewsradiotv.it Qualora siano state utilizzate immagini ritenendole di pubblico dominio o in buona fede, nel caso ciò non fosse conforme alle sue preferenze o ai diritti d’autore, siamo a completa disposizione per rimuoverle immediatamente. La preghiamo di comunicarci eventuali richieste o chiarimenti scrivendo a redazione@italianewsradiotv.it .


Recommended For You

About the Author: Angelo Cannavacciuolo

Giornalista Pubblicista dal 2018 e Direttore responsabile Italia News radio tv – Testata giornalistica on line registrata presso il Tribunale di Nola, al registro stampa n. 3 del 3 dicembre 2024. Scrive per imparare, per ricordare, per esprimere, per raccontare, per informare e per sentire quel brivido di vita che solo la scrittura e poche altre cose possono dare.