Ager Stabianus, prende forma il grande progetto di valorizzazione territoriale del Comitato Identità Stabiane

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Una rete tra Comuni, associazioni e professionisti per promuovere turismo, cultura e identità locale

Unire competenze, territori e idee per costruire un nuovo modello di promozione turistica. È questa la sfida del Comitato Identità Stabiane, che prosegue il proprio percorso operativo attraverso una rete sempre più ampia di associazioni e realtà locali impegnate nella valorizzazione dell’Ager Stabianus.

Il progetto coinvolge i territori di Castellammare di Stabia, Pimonte, Lettere, Casola, Agerola e Santa Maria La Carità, con l’obiettivo di rafforzare l’identità comune di un’area ricca di storia, cultura, tradizioni, paesaggi e risorse naturalistiche.

Al centro delle attività ci sono workshop, eventi, interventi di riqualificazione e iniziative dedicate alla promozione di un turismo di qualità capace di raccontare il territorio nella sua complessità.

Un percorso condiviso tra amministrazioni e associazioni

Il Comitato Identità Stabiane sta portando avanti un lavoro di collaborazione con le amministrazioni comunali attraverso un protocollo d’intesa sottoscritto con i Comuni interessati.

Gli incontri già avviati hanno permesso di individuare nuove strategie operative e di creare commissioni tecniche composte da professionisti messi a disposizione dalle diverse associazioni aderenti.

“Dagli incontri già avviati con i Comuni di Castellammare di Stabia, Pimonte, Lettere, Casola, Agerola e Santa Maria La Carità, con cui è stato siglato un protocollo d’intesa per creare dei percorsi sinergici di promozione territoriale – illustra Luisa Del Sorbo, Presidente del Comitato di Associazioni Identità Stabiane – sono nate varie idee e delle commissioni che stanno lavorando per settori”.

Un metodo basato sulla partecipazione e sulla condivisione delle competenze, con l’obiettivo di trasformare le proposte in azioni concrete.

Segnaletica turistica, recupero degli spazi e nuovi strumenti di promozione

Tra gli ambiti di intervento individuati dal Comitato figurano il miglioramento della segnaletica turistica, il recupero dell’immagine visiva delle stazioni pubbliche e la riqualificazione di spazi urbani oggi poco valorizzati.

Si tratta di interventi pensati per migliorare la percezione del territorio da parte dei visitatori e rendere più semplice la scoperta dei luoghi.

Una destinazione turistica moderna, infatti, non si costruisce soltanto attraverso le attrazioni presenti, ma anche attraverso servizi efficienti, comunicazione coordinata e capacità di accoglienza.

Le commissioni tecniche stanno lavorando proprio in questa direzione, mettendo insieme competenze diverse per individuare soluzioni condivise e sostenibili.

Workshop ed eventi per raccontare l’identità dei territori

Uno degli elementi strategici del progetto riguarda l’organizzazione di workshop ed eventi dedicati alla promozione dell’identità territoriale.

Gli appuntamenti coinvolgeranno associazioni locali, imprenditori, operatori turistici e storici del territorio, creando occasioni di confronto e collaborazione.

L’obiettivo è costruire una narrazione comune dell’Ager Stabianus, valorizzando le peculiarità di ogni singolo Comune ma inserendole all’interno di un’offerta turistica integrata.

Mare, montagna, cultura, enogastronomia e tradizioni locali diventano così parti di un unico sistema capace di attrarre visitatori alla ricerca di esperienze autentiche.

Il ruolo delle competenze locali nello sviluppo del territorio

Il Comitato Identità Stabiane punta fortemente sul coinvolgimento diretto delle professionalità presenti sul territorio.

“Il percorso sta prendendo velocemente forma – sottolinea Luisa Del Sorbo – e sarà sfruttato l’inverno per la fase organizzativa”.

Un lavoro costruito grazie alla disponibilità di tanti professionisti che stanno mettendo gratuitamente le proprie competenze al servizio della comunità.

“Voglio ringraziare quanti stanno mettendo a disposizione le proprie competenze professionali a favore di questo meraviglioso territorio; i Comuni e la Regione, che stanno accogliendo in modo costruttivo le varie proposte”.

Un progetto che guarda anche a Gragnano e Sant’Antonio Abate

La rete di collaborazione non si limita ai territori già coinvolti nel protocollo.

Lo stesso percorso viene portato avanti direttamente con le associazioni di Gragnano e Sant’Antonio Abate, ampliando ulteriormente la prospettiva di sviluppo e promozione dell’intero comprensorio.

Il Comitato Identità Stabiane punta così alla creazione di una rete territoriale sempre più ampia, capace di valorizzare le eccellenze locali e favorire un turismo attento alla qualità, alla cultura e all’autenticità dei luoghi.

Fonte: Comitato Identità Stabiane
Sito ufficiale: www.identitastabiane.it


Workshop, eventi e nuove strategie di promozione: il Comitato Identità Stabiane costruisce una rete territoriale per valorizzare storia, cultura e paesaggio dell’Ager Stabianus.


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About the Author: Angelo Cannavacciuolo

Giornalista Pubblicista dal 2018 e Direttore responsabile Italia News radio tv – Testata giornalistica on line registrata presso il Tribunale di Nola, al registro stampa n. 3 del 3 dicembre 2024. Scrive per imparare, per ricordare, per esprimere, per raccontare, per informare e per sentire quel brivido di vita che solo la scrittura e poche altre cose possono dare.