A Venezia presentata la strategia regionale: risorse aumentate del 20% e sostegno anche alla distribuzione
VENEZIA – Sei milioni di euro per il cinema, un incremento delle risorse del 20%, nuovi strumenti per sostenere anche la distribuzione e, da ottobre, un bando dedicato alle imprese campane impegnate nelle co-produzioni internazionali.
È questa una delle principali novità emerse dalla presentazione della strategia regionale per il comparto audiovisivo, organizzata durante la 83ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia all’Italian Pavilion dell’Excelsior.
Un appuntamento che ha consentito alla Regione Campania e alla Film Commission Regione Campania di fare il punto sulle attività realizzate e, soprattutto, di delineare le prospettive future di un settore considerato strategico per la crescita culturale ed economica del territorio.
All’incontro hanno partecipato Onofrio Cutaia, Assessore alla Cultura della Regione Campania, Titta Fiore, presidente della Film Commission Regione Campania, e Maurizio Gemma, direttore della Film Commission Regione Campania.
Il Piano Cinema 2026 aumenta le risorse
Sei milioni di euro per produzione e distribuzione
Il cuore della nuova strategia è rappresentato dal Piano Cinema 2026, strumento attuativo della Legge Regionale 30/2016.
Per il 2026 sono stati messi a disposizione 6 milioni di euro, con un incremento del 20% delle risorse destinate al settore.
La novità non riguarda soltanto l’entità dello stanziamento. A partire da quest’anno, infatti, il sostegno viene esteso anche alla distribuzione, completando così l’intervento pubblico lungo una parte più ampia della filiera audiovisiva.
Il bando principale rimane aperto fino al 30 settembre, offrendo alle realtà produttive interessate la possibilità di accedere alle risorse previste dal Piano.
L’ampliamento del sostegno alla distribuzione rappresenta un passaggio particolarmente significativo perché consente di guardare non soltanto alla fase di realizzazione delle opere, ma anche alla loro capacità di raggiungere il pubblico.
A ottobre un bando per le coproduzioni internazionali
La Campania punta a rafforzare la presenza delle imprese locali sui mercati esteri
Tra le novità più importanti annunciate alla Mostra del Cinema di Venezia c’è un ulteriore intervento previsto per il mese di ottobre.
Si tratta di un nuovo bando destinato alle imprese locali impegnate in accordi di co-produzione internazionale.
L’iniziativa è stata presentata come un intervento senza precedenti nel nostro Paese e punta a favorire la capacità delle imprese audiovisive campane di costruire relazioni produttive oltre i confini nazionali.
La dimensione internazionale diventa quindi uno degli assi della nuova politica regionale per il cinema.
L’obiettivo non è soltanto attrarre produzioni sul territorio, ma anche consentire alle imprese campane di acquisire una maggiore capacità competitiva e di inserirsi stabilmente nei circuiti internazionali della produzione audiovisiva.
Circa cinquanta titoli sostenuti nel 2026
Una filiera che comprende cinema, serie televisive e tv movie
I nuovi strumenti economici si inseriscono in un sistema produttivo che già nel 2026 ha raggiunto numeri importanti.
Sono infatti circa cinquanta i titoli realizzati o in fase di ultimazione che hanno beneficiato quest’anno del sostegno della Film Commission Regione Campania attraverso il Piano Cinema 2026.
Il panorama delle opere comprende generi e formati differenti, dal cinema alle serie televisive, passando per tv movie e nuove produzioni.
Tra i progetti annunciati a Venezia figurano la nuova produzione Netflix “Minerva – La Scuola” e le nuove stagioni di “Mare Fuori”.
A queste si aggiungono “Vincenzo Malinconico – Avvocato d’insuccesso”, con Massimiliano Gallo, “Piedone – uno sbirro a Napoli”, con Salvatore Esposito, e “La Preside”, con Luisa Ranieri.
Un insieme di produzioni che conferma la capacità della Campania di ospitare e sviluppare progetti audiovisivi di rilevanza nazionale.
Dal grande cinema ai biopic sui protagonisti della musica
Siani, Bisio, Gigi D’Alessio e Pino Daniele tra i progetti sostenuti
La strategia produttiva riguarda anche il grande schermo.
Tra i titoli annunciati a Venezia c’è “Bentornati al Sud”, sequel ambientato nuovamente a Castellabate e interpretato da Alessandro Siani e Claudio Bisio.
Particolare attenzione è rivolta inoltre al racconto di protagonisti della cultura musicale italiana.
“Solo se canti tu” racconterà gli esordi di Gigi D’Alessio, mentre “Je so pazzo”, diretto da Nicola Prosatore, sarà dedicato alla vita e alla musica di Pino Daniele.
A questi progetti si aggiunge “Supersantos” di Ciro Visco, tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano.
Patrizio Oliva protagonista di un nuovo tv movie
La carriera del pugile raccontata ne “La promessa di Patrizio”
Tra le produzioni sostenute dalla Film Commission figura anche “La promessa di Patrizio”, tv movie diretto da Simona Bosco Ruggeri.
L’opera ripercorre la straordinaria carriera del pugile Patrizio Oliva, portando sullo schermo una vicenda sportiva e personale capace di inserirsi nel più ampio racconto delle figure che hanno rappresentato l’Italia nel mondo.
Nel panorama delle nuove produzioni trovano inoltre spazio la romcom “Fidanzato Part-Time”, diretta da Francesco Prisco, e il nuovo progetto cinematografico “Missione San Gennaro”, diretto da Ludovico Di Martino e prodotto da Mad Entertainment, la cui lavorazione è stata avviata.
Sei opere campane selezionate per la Mostra di Venezia
Un riconoscimento concreto alla qualità delle produzioni sostenute
Il valore dell’investimento regionale trova una conferma nella selezione effettuata dalla stessa Mostra del Cinema di Venezia.
Sono infatti sei le opere sostenute dalla Film Commission Regione Campania che il Festival ha scelto di programmare in anteprima nelle diverse sezioni della manifestazione.
Tra queste figura “Scherzetto” di Mario Martone, con Toni Servillo. Il regista e l’attore erano presenti all’incontro veneziano.
Alla Mostra è stato inoltre selezionato “Il fuoco che ti porti dentro” di Edoardo De Angelis, con Vanessa Scalera e Lino Musella.
La selezione comprende anche i film dei registi Beppe Tufarulo, Elisabetta Giannini, Riccardo Brun e Nathalia Acevedo.
La presenza di sei opere sostenute dalla Film Commission in una manifestazione internazionale come Venezia rappresenta un elemento significativo nel percorso di consolidamento della produzione audiovisiva regionale.
Cutaia: «Risorse e servizi soprattutto per il cinema d’autore»
La nuova politica regionale mette al centro creatività e formazione
La crescita quantitativa delle produzioni viene accompagnata dalla volontà di intervenire anche sulla qualità e sulla crescita delle professionalità.
L’Assessore alla Cultura della Regione Campania Onofrio Cutaia ha spiegato che i risultati raggiunti negli ultimi anni hanno consentito alla Campania e alla sua Film Commission di diventare un riferimento nel panorama audiovisivo.
«I risultati di questi anni – dichiara l’Assessore Cutaia – confermano la Campania e la sua Film Commission come un riferimento nel panorama audiovisivo».
Per il futuro, l’obiettivo è aprire una nuova fase nella quale al centro vengano messi ancora più decisamente gli autori e le professionalità creative.
«Siamo pronti a una svolta strategica che metta al centro, in maniera ancora più decisa, il cuore pulsante del nostro cinema: autori, registi, sceneggiatori e la nostra straordinaria scuola attoriale».
Secondo Cutaia, il sostegno istituzionale deve contribuire soprattutto a fare cultura e a promuovere opere capaci di «far pensare, crescere e ispirare le nuove generazioni».
Per questa ragione, le risorse e i servizi saranno indirizzati soprattutto verso cinema d’autore, cinema indipendente e formazione dei futuri talenti.
Recuperare le sale civiche contro la desertificazione culturale
In autunno partirà una nuova ricerca sui territori più svantaggiati
La politica regionale per il cinema non si esaurisce negli interventi destinati alle produzioni.
Tra le iniziative presentate a Venezia figura infatti l’avvio, previsto in autunno, di una ricerca sul recupero delle sale civiche.
Il progetto nasce con l’obiettivo di contrastare la desertificazione culturale nelle aree svantaggiate, attraverso il recupero di luoghi che possano tornare a essere punti di riferimento per le comunità.
Il cinema viene quindi inserito in una strategia più ampia di rigenerazione culturale, nella quale le sale possono tornare a svolgere una funzione sociale oltre che cinematografica.
Napoli e Campania al Festival Travelling di Rennes nel 2027
Una nuova occasione per promuovere il territorio a livello internazionale
La dimensione internazionale della strategia trova un’altra importante espressione nella designazione di Napoli e della Campania come protagoniste del Festival Travelling di Rennes nel 2027.
La partecipazione alla manifestazione francese offrirà al territorio una nuova opportunità di promozione culturale e audiovisiva internazionale.
Il progetto si inserisce nello stesso percorso che comprende il nuovo bando per le coproduzioni internazionali e punta a rafforzare la presenza della Campania nei circuiti culturali e produttivi europei.
“Dal libro allo schermo”, il cinema incontra l’editoria
Nasce il Polo Narrativo del Mezzogiorno
Un ulteriore tassello della strategia è rappresentato dal progetto “Dal libro allo schermo – Polo Narrativo del Mezzogiorno”.
L’iniziativa è pensata per favorire il dialogo tra mondo editoriale e produzione audiovisiva, creando un terreno comune nel quale libri e opere letterarie possano diventare punto di partenza per nuovi progetti cinematografici e televisivi.
Il progetto punta quindi a mettere in relazione competenze e professionalità differenti, valorizzando il patrimonio narrativo del Mezzogiorno.
A completare le iniziative annunciate a Venezia c’è inoltre la nuova edizione della rassegna “Venezia a Napoli”, che consolida il rapporto tra la Mostra del Cinema e il pubblico campano.
Una strategia che guarda oltre la produzione
Cinema come cultura, industria e strumento di promozione del territorio
Dalle misure economiche ai nuovi bandi, dalle produzioni internazionali alla formazione, la strategia illustrata a Venezia punta a intervenire sull’intera filiera.
I 6 milioni di euro del Piano Cinema 2026, l’aumento del 20% delle risorse, il sostegno alla distribuzione e il nuovo bando per le coproduzioni internazionali rappresentano gli strumenti economici di una politica che vuole accompagnare la crescita del comparto.
Ma accanto ai finanziamenti trovano spazio anche interventi dedicati alla formazione, al cinema d’autore e indipendente, alla valorizzazione delle sale civiche, all’editoria e alla promozione internazionale.
Con circa cinquanta titoli sostenuti nel 2026 e sei opere selezionate dalla Mostra di Venezia, la Campania arriva dunque a un passaggio importante del proprio percorso audiovisivo.
L’obiettivo è trasformare la crescita delle produzioni in una filiera sempre più strutturata, capace di creare opportunità per imprese e professionisti, valorizzare i talenti locali e portare storie e immagini della Campania sempre più lontano.
Il Piano Cinema Campania 2026 mette a disposizione 6 milioni di euro, con risorse aumentate del 20%, nuovi sostegni alla distribuzione e coproduzioni internazionali.
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