Serafina e il Vulcano Buono, una storia iniziata nel 2007 rischia di interrompersi

Serafina storico ristorante Vulcano Buono Nola dal 2007

Dal giorno dell’apertura del centro commerciale di Nola il ristorante è una presenza stabile della struttura

Una storia iniziata quasi vent’anni fa potrebbe arrivare alla conclusione. È quella che lega il ristorante Serafina al Vulcano Buono di Nola, in provincia di Napoli.

Il marchio, gestito dalla società Sveva Ristorazione srl, è presente all’interno del centro commerciale fin dalla sua apertura, avvenuta nel dicembre 2007. Da allora il ristorante ha rappresentato una presenza costante e riconoscibile dell’offerta gastronomica della struttura.

Ora, però, il mancato rinnovo del contratto di affitto di ramo d’azienda mette in discussione la prosecuzione dell’attività.

La società ha lanciato un appello alla proprietà del Vulcano Buono affinché possa essere individuata una soluzione capace di garantire la continuità aziendale e di tutelare i 15 posti di lavoro attualmente coinvolti.

Un rapporto nato insieme all’apertura del Vulcano Buono

Il legame tra Serafina e il Vulcano Buono nasce contestualmente alla nascita del centro commerciale.

Nel dicembre 2007, quando la struttura di Nola apre le proprie porte, Sveva Ristorazione srl sottoscrive con la proprietà un contratto di affitto di ramo d’azienda per la conduzione di un esercizio di ristorazione con l’insegna Serafina.

Da quel momento prende forma un rapporto destinato a durare quasi due decenni.

Per la società, il ristorante non è stato semplicemente un’attività commerciale collocata all’interno del centro, ma una presenza che ha accompagnato il percorso del Vulcano Buono fin dai suoi primi passi, contribuendo alla costruzione della sua identità e della sua offerta gastronomica.

Quasi vent’anni di presenza nel centro commerciale

Dal 2007 a oggi sono trascorsi quasi vent’anni.

Durante questo lungo periodo Serafina ha mantenuto la propria presenza all’interno del Vulcano Buono, diventando una realtà riconoscibile per chi frequenta la struttura commerciale.

La società sottolinea proprio la continuità del rapporto e il legame storico con il centro.

È anche alla luce di questa storia che l’attuale situazione assume particolare rilevanza per Sveva Ristorazione.

La possibile conclusione del rapporto, infatti, non rappresenterebbe soltanto un cambiamento nella gestione di uno spazio commerciale, ma la fine di un’attività presente nel centro fin dalla sua apertura.

Il 30 giugno 2026 la scadenza del contratto

Il contratto di affitto di ramo d’azienda era previsto in scadenza il 30 giugno 2026.

In prossimità di quella data, la proprietà del Vulcano Buono ha concesso una proroga fino al 15 settembre 2026.

Contestualmente, secondo quanto riferito da Sveva Ristorazione, la società è stata invitata espressamente a presentare un progetto per il rinnovamento dell’immagine e della proposta commerciale del locale.

La presentazione di un nuovo progetto avrebbe dovuto consentire alla proprietà di valutare il possibile proseguimento del rapporto con il ristorante.

Sveva Ristorazione ha accolto l’invito mettendosi rapidamente al lavoro.

Professionisti incaricati per il rilancio dell’attività

Confidando nella serietà dell’invito ricevuto, la società ha incaricato professionisti qualificati di elaborare diverse proposte progettuali.

L’obiettivo era quello di rinnovare l’immagine del locale e aggiornare la proposta commerciale del ristorante, nella prospettiva di continuare l’attività all’interno del Vulcano Buono.

Sveva Ristorazione riferisce di aver investito risorse e impegno in questa fase progettuale, proprio in considerazione della possibilità di proseguire il rapporto con la struttura commerciale.

La società sostiene inoltre che i termini del nuovo rapporto fossero sostanzialmente convenuti.

La decisione di non rinnovare il rapporto

È in questo passaggio che, secondo Sveva Ristorazione, sarebbe arrivata la sorpresa.

Nonostante il lavoro svolto e le risorse investite nella progettazione del rinnovamento, il centro commerciale Vulcano Buono avrebbe manifestato l’intenzione di non rinnovare il contratto di affitto di ramo d’azienda.

La società riferisce che la scelta sarebbe quella di assegnare i locali a un diverso operatore del settore.

Una decisione che Sveva Ristorazione considera particolarmente negativa anche in relazione al percorso intrapreso dopo l’invito a presentare un nuovo progetto per il locale.

Secondo quanto comunicato dalla società, la decisione sarebbe arrivata senza una preventiva comunicazione.

Il futuro di Serafina legato a un unico punto vendita

La questione assume un peso ancora maggiore per la particolare struttura aziendale di Sveva Ristorazione.

La società, infatti, opera esclusivamente all’interno del Vulcano Buono.

Il ristorante Serafina rappresenta quindi l’unico punto vendita dell’azienda.

Qualora il mancato rinnovo venisse confermato, Sveva Ristorazione si troverebbe davanti alla prospettiva della chiusura definitiva dell’unico esercizio della società.

Una conseguenza che avrebbe inevitabili ripercussioni anche sul piano occupazionale.

A rischio 15 posti di lavoro

Sono 15 i dipendenti attualmente in organico presso la società.

La possibile chiusura del ristorante comporterebbe quindi, secondo quanto denunciato da Sveva Ristorazione, la perdita del posto di lavoro per le 15 persone attualmente impiegate nell’attività.

La tutela dell’occupazione è per questo motivo uno degli elementi centrali dell’appello lanciato dalla società.

Salvaguardare la continuità del ristorante significherebbe infatti anche mantenere i livelli occupazionali collegati a un’attività che opera al Vulcano Buono da quasi vent’anni.

Gianpaolo Quagliata: “Una soluzione condivisa”

A rappresentare la posizione della società è Gianpaolo Quagliata, amministratore di Sveva Ristorazione.

Quagliata ribadisce la disponibilità dell’azienda a valutare qualsiasi strada utile a garantire la prosecuzione dell’attività all’interno del centro commerciale.

“Siamo e restiamo disponibili a valutare qualsiasi strada che possa consentire alla nostra società la continuità aziendale all’interno del Centro Vulcano Buono”, spiega l’amministratore.

Una disponibilità che nasce dalla volontà di tutelare sia il valore dell’impresa sia, soprattutto, i lavoratori.

L’appello alla proprietà del Vulcano Buono

La società rivolge quindi un appello alla proprietà del centro commerciale affinché possa essere mantenuto aperto il confronto.

“Siamo e restiamo disponibili a valutare qualsiasi strada”, ribadisce Quagliata, indicando nella continuità aziendale la soluzione auspicata.

Sveva Ristorazione conferma inoltre la propria piena disponibilità al dialogo, con l’obiettivo di arrivare a una soluzione condivisa.

L’auspicio è che il confronto possa consentire di tutelare una realtà che, secondo la società, è legata fin dalle origini alle sorti del Vulcano Buono.

Non solo un’attività commerciale, ma una presenza storica

Nella posizione di Sveva Ristorazione emerge quindi anche il valore storico della permanenza di Serafina all’interno della struttura.

Dal dicembre 2007 il ristorante ha accompagnato la vita del centro commerciale di Nola, contribuendo alla sua offerta gastronomica.

Quasi vent’anni di attività rappresentano un elemento che la società considera significativo nel valutare il futuro del rapporto.

Per questo l’azienda auspica una soluzione che possa permettere a Serafina di proseguire la propria storia all’interno del Vulcano Buono.

Il 15 settembre si avvicina

La proroga concessa dalla proprietà porta il rapporto verso una nuova scadenza fissata al 15 settembre 2026.

Nel frattempo Sveva Ristorazione conferma la propria disponibilità a discutere ogni possibile soluzione.

L’obiettivo dichiarato è quello di garantire la continuità aziendale, salvaguardare il valore dell’impresa e soprattutto tutelare i 15 posti di lavoro.

La società auspica quindi che il dialogo con la proprietà possa portare a un risultato condiviso.

“Ci riserviamo ogni iniziativa a tutela dei nostri diritti”

L’amministratore Gianpaolo Quagliata ribadisce infine la volontà di mantenere aperto il confronto, senza escludere tuttavia ulteriori iniziative a tutela della società.

“Siamo e restiamo disponibili a valutare qualsiasi strada che possa consentire alla nostra società la continuità aziendale all’interno del Centro Vulcano Buono, in maniera da salvaguardare così non solo il valore dell’azienda ma anche e soprattutto il posto di lavoro dei dipendenti della società”.

La società conferma quindi la propria piena disponibilità al dialogo con la proprietà, nell’auspicio di individuare una soluzione condivisa.

L’obiettivo è tutelare la continuità di un’attività storica del territorio, legata sin dalle origini alle sorti del Vulcano Buono, e mantenere gli attuali livelli occupazionali.

Sveva Ristorazione conclude ribadendo la propria apertura al confronto, riservandosi comunque ogni iniziativa a tutela dei propri diritti.

La storia di Serafina e del Vulcano Buono, iniziata nel 2007, resta così in attesa di una soluzione che possa permettere al ristorante di continuare il proprio percorso all’interno del centro commerciale di Nola.


Serafina è presente al Vulcano Buono dal 2007. Dopo quasi vent’anni, il mancato rinnovo del contratto mette a rischio la continuità del ristorante.


Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook Italia News radiotv, siamo anche su Youtube e  Instagram. Resta aggiornato con le ultime notizie su eventi, musica, tv, libri e cultura a 360gradi!


Tutte le immagini presenti in questo sito sono protette da copyright e sono utilizzate esclusivamente a scopo informativo. È vietata la riproduzione, distribuzione o utilizzo senza autorizzazione. Per richieste di utilizzo, contattaci all’indirizzo redazione@italianewsradiotv.it Qualora siano state utilizzate immagini ritenendole di pubblico dominio o in buona fede, nel caso ciò non fosse conforme alle sue preferenze o ai diritti d’autore, siamo a completa disposizione per rimuoverle immediatamente. La preghiamo di comunicarci eventuali richieste o chiarimenti scrivendo a redazione@italianewsradiotv.it .


Recommended For You

About the Author: Angelo Cannavacciuolo

Giornalista Pubblicista dal 2018 e Direttore responsabile Italia News radio tv – Testata giornalistica on line registrata presso il Tribunale di Nola, al registro stampa n. 3 del 3 dicembre 2024. Scrive per imparare, per ricordare, per esprimere, per raccontare, per informare e per sentire quel brivido di vita che solo la scrittura e poche altre cose possono dare.