La psicologa e scrittrice sarà protagonista della cerimonia nell’ambito di “Trame di Rinascita – Edizione 2026”, progetto dedicato a cultura, consapevolezza e prevenzione della violenza di genere
Sarà Amalfi a ospitare, il prossimo 3 settembre 2026, la cerimonia nella quale Antonella Cortese, psicologa e scrittrice, riceverà il Premio “Trama Cultura”, riconoscimento inserito nell’ambito di “Trame di Rinascita – Edizione 2026”.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione La Crisalide in Rete attraverso il proprio Comitato Scientifico e si propone di mettere in relazione cultura, formazione, informazione, istituzioni e testimonianza intorno a un tema di grande rilevanza sociale: la costruzione di una società fondata sul rispetto, sulla parità e sulla libertà.
L’appuntamento amalfitano, posto sotto l’alto patrocinio della Città di Amalfi, vedrà inoltre la presenza di importanti realtà del mondo istituzionale, economico e culturale.
Un riconoscimento nato per valorizzare la cultura
Il Premio “Trama Cultura” nasce con una finalità precisa: valorizzare coloro che, attraverso la cultura, la formazione e la diffusione della consapevolezza, contribuiscono a promuovere una società capace di contrastare ogni forma di violenza e discriminazione nei confronti delle donne.
In questo senso, il riconoscimento non guarda esclusivamente ai risultati di una singola attività, ma al valore di un percorso e alla capacità di trasformare conoscenza ed esperienza in strumenti di sensibilizzazione.
La cultura assume così una funzione attiva. Diventa un mezzo per comprendere la realtà, mettere in discussione stereotipi e comportamenti, favorire il rispetto e creare le condizioni per una maggiore consapevolezza.
È all’interno di questa visione che si colloca il riconoscimento ad Antonella Cortese.
Antonella Cortese, un percorso costruito accanto alle donne
Il premio attribuito alla psicologa e scrittrice assume un significato particolare alla luce del suo percorso professionale e umano, caratterizzato dall’ascolto, dalla sensibilizzazione e dall’impegno accanto alle donne.
Il rapporto con le storie personali, con le esperienze e con le difficoltà affrontate dalle donne rappresenta uno degli elementi centrali di un percorso che ha nella consapevolezza uno dei propri punti di riferimento.
Ascoltare significa infatti creare uno spazio nel quale la persona possa sentirsi accolta e libera di raccontare la propria esperienza.
Ed è proprio dalla possibilità di raccontarsi che può iniziare un percorso di maggiore consapevolezza, autonomia e rinascita.
Un premio dedicato a una comunità di storie
Antonella Cortese vive il riconoscimento come qualcosa che va oltre la propria persona.
“Sono onorata di ricevere il Premio ‘Trama Cultura’ – dichiara Antonella Cortese –. Lo accolgo con emozione e gratitudine, perché sento che questo riconoscimento non appartiene soltanto a me, ma a tutte le donne che in questi anni ho avuto il privilegio di ascoltare, accogliere e accompagnare”.
Le sue parole restituiscono una dimensione collettiva al premio.
Dietro ogni riconoscimento personale esiste infatti un patrimonio di incontri, esperienze, racconti e relazioni che contribuiscono a costruire un percorso professionale.
Il premio diventa così anche un modo per dare valore alle donne che hanno condiviso le proprie storie e che, attraverso il racconto della propria esperienza, hanno contribuito a rafforzare la convinzione che la cultura possa essere un motore di cambiamento.
Le storie, le parole e il dolore come strumenti di cambiamento
“Ogni storia incontrata, ogni parola condivisa, ogni dolore raccontato mi ha insegnato qualcosa e ha rafforzato in me la convinzione che la cultura possa essere uno strumento concreto di consapevolezza e di cambiamento”.
La riflessione di Antonella Cortese mette in evidenza un aspetto fondamentale: le esperienze individuali possono diventare patrimonio collettivo quando vengono ascoltate, comprese e trasformate in occasioni di riflessione.
Il racconto permette di rompere l’isolamento e di rendere visibili situazioni che troppo spesso rimangono confinate nella dimensione privata.
La cultura può quindi contribuire a creare gli strumenti necessari per riconoscere i segnali della violenza, promuovere una maggiore consapevolezza e favorire una diversa educazione alle relazioni.
La dedica alle donne che hanno avuto il coraggio di raccontarsi
Il Premio “Trama Cultura” sarà dedicato da Antonella Cortese alle donne che hanno attraversato il suo cammino.
“Dedico questo premio a tutte le donne che ho incontrato lungo il mio cammino, a quelle che hanno avuto il coraggio di raccontarsi, a quelle che hanno trovato la forza di rialzarsi e a quelle che stanno ancora cercando la propria voce”.
Una dedica che comprende donne che hanno già intrapreso un percorso di rinascita e donne che sono ancora alla ricerca della propria forza e della propria voce.
Il messaggio è quello di una comunità nella quale nessuna esperienza dovrebbe essere considerata invisibile e nella quale il diritto a essere ascoltate rappresenta un elemento fondamentale per costruire percorsi di libertà.
Educazione, rispetto e libertà
Il contrasto alla violenza di genere passa anche dalla capacità di intervenire prima che la violenza si manifesti, attraverso l’educazione e la diffusione di una cultura del rispetto.
Antonella Cortese esprime con chiarezza questa convinzione: “Credo che educare al rispetto, alla parità e alla libertà significhi contribuire a costruire una società nella quale nessuna donna debba sentirsi sola o priva della possibilità di scegliere il proprio futuro”.
Un principio che pone l’accento sulla prevenzione e sulla necessità di costruire una società nella quale la parità non sia soltanto un valore dichiarato, ma una condizione concreta.
Educare significa, in questa prospettiva, fornire strumenti per riconoscere il valore dell’altro, rispettarne le scelte e comprendere che libertà e autodeterminazione rappresentano diritti fondamentali.
“Trame di Rinascita” intreccia mondi diversi
Il Premio “Trama Cultura” è parte di “Trame di Rinascita – Edizione 2026”, progetto che intreccia istituzioni, cultura, impresa, informazione e testimonianza.
L’obiettivo è riconoscere il valore di chi si impegna quotidianamente nella prevenzione della violenza di genere e nella costruzione di percorsi di autonomia e rinascita.
La scelta di mettere insieme competenze e settori diversi sottolinea la necessità di affrontare il fenomeno della violenza attraverso una prospettiva multidisciplinare.
Nessun singolo ambito può infatti esaurire la complessità della questione. Servono cultura, formazione, informazione, istituzioni, professionalità e soprattutto una rete capace di sostenere le persone nei percorsi di cambiamento.
Amalfi diventa luogo di confronto e riflessione
Il 3 settembre, con la cerimonia di premiazione, Amalfi diventerà quindi un luogo di confronto su temi che richiedono attenzione costante.
L’evento, posto sotto l’alto patrocinio della Città di Amalfi, unirà il momento celebrativo del riconoscimento alla necessità di mantenere alta l’attenzione sulla cultura del rispetto e sulla prevenzione della violenza di genere.
La presenza di realtà istituzionali, economiche e culturali contribuirà a rafforzare il carattere trasversale dell’appuntamento.
Il valore della giornata non sarà quindi limitato alla consegna del premio, ma si inserirà in un percorso più ampio di sensibilizzazione e responsabilizzazione.
Dalla cultura alla consapevolezza
Il filo conduttore del Premio “Trama Cultura” è la convinzione che la cultura possa produrre effetti concreti nella vita delle persone.
Conoscere significa comprendere. Comprendere significa acquisire consapevolezza. E la consapevolezza può diventare il primo passo verso la possibilità di scegliere e di cambiare.
Per questo il lavoro di sensibilizzazione assume un ruolo fondamentale nella prevenzione della violenza di genere.
Il percorso di Antonella Cortese si inserisce proprio in questa prospettiva: utilizzare l’ascolto, la cultura e la divulgazione per contribuire a rendere più visibili le esperienze delle donne e per promuovere una società nella quale rispetto e libertà possano diventare principi condivisi.
Un riconoscimento che guarda al futuro
Il Premio “Trama Cultura” ad Antonella Cortese rappresenta dunque il riconoscimento di un percorso, ma anche un messaggio rivolto al futuro.
Il futuro di una società nella quale nessuna donna debba sentirsi sola, nella quale la possibilità di raccontarsi non rappresenti un atto di coraggio straordinario e nella quale il rispetto sia parte integrante dell’educazione e delle relazioni.
Il 3 settembre ad Amalfi, Antonella Cortese riceverà il riconoscimento con emozione e gratitudine, ma anche con la consapevolezza che il valore di un premio risiede soprattutto nella possibilità di trasformarlo in un nuovo punto di partenza.
La cultura, nella prospettiva di “Trame di Rinascita”, può essere infatti ascolto, consapevolezza, responsabilità e possibilità di rinascita.
Ed è proprio questo il significato più profondo del Premio “Trama Cultura”: riconoscere chi contribuisce a costruire, attraverso le proprie competenze e il proprio impegno, una società nella quale rispetto, parità e libertà possano diventare realtà quotidiana.
Il 3 settembre 2026 ad Amalfi Antonella Cortese riceverà il Premio “Trama Cultura”, nell’ambito di “Trame di Rinascita”, per il suo impegno al fianco delle donne.
Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook Italia News radiotv, siamo anche su Youtube e Instagram. Resta aggiornato con le ultime notizie su eventi, musica, tv, libri e cultura a 360gradi!
Tutte le immagini presenti in questo sito sono protette da copyright e sono utilizzate esclusivamente a scopo informativo. È vietata la riproduzione, distribuzione o utilizzo senza autorizzazione. Per richieste di utilizzo, contattaci all’indirizzo redazione@italianewsradiotv.it Qualora siano state utilizzate immagini ritenendole di pubblico dominio o in buona fede, nel caso ciò non fosse conforme alle sue preferenze o ai diritti d’autore, siamo a completa disposizione per rimuoverle immediatamente. La preghiamo di comunicarci eventuali richieste o chiarimenti scrivendo a redazione@italianewsradiotv.it .