Il 5 novembre al Conservatorio di San Pietro a Maiella un appuntamento della stagione Scarlatti tra grandi classici e nuove composizioni. Riflettori sulla prima esecuzione di “Serenata interrotta notturna”.
La musica come linguaggio capace di attraversare i secoli, mettere in relazione tradizioni differenti e aprire nuove prospettive di ascolto. È questa la linea artistica del concerto che giovedì 5 novembre 2026 porterà nella Sala Scarlatti del Conservatorio di San Pietro a Maiella, a Napoli, il pianista, direttore e compositore Orazio Sciortino, insieme a I Solisti Aquilani.
L’appuntamento, previsto alle ore 20.30, fa parte della stagione musicale 2025-2026 dell’Associazione Alessandro Scarlatti, presieduta da Oreste de Divitiis e con Tommaso Rossi alla direzione artistica.
Il titolo, “Da Mozart a Schönberg”, sintetizza efficacemente il percorso musicale della serata: dalla ricchezza formale del classicismo settecentesco alla ricerca espressiva che ha caratterizzato una parte fondamentale della musica del Novecento, passando per una nuova composizione destinata a essere presentata per la prima volta al pubblico.
Sciortino protagonista di un progetto tra interpretazione e composizione
A dirigere l’ensemble abruzzese sarà lo stesso Orazio Sciortino, che ricoprirà anche il ruolo di pianista solista.
Classe 1984, l’artista ha sviluppato una carriera internazionale che lo ha portato a collaborare con importanti orchestre e istituzioni musicali, tra cui il Teatro alla Scala di Milano e la Konzerthaus di Berlino.
Nel 2024 ha ricevuto il titolo di “Composer of the Year” agli International Classical Music Awards, riconoscimento che testimonia la rilevanza del suo lavoro compositivo.
La sua partecipazione al concerto napoletano assume una duplice valenza: da una parte l’interpretazione di un repertorio di grande prestigio, dall’altra la presentazione di una propria creazione musicale, inserita in un programma che mette in evidenza il rapporto tra tradizione e contemporaneità.
Mozart apre il programma con due composizioni emblematiche
Il viaggio musicale comincerà con Wolfgang Amadeus Mozart, del quale saranno proposti due lavori particolarmente significativi.
Il primo è l’Adagio e Fuga in do minore K. 546, composizione nella quale emerge la complessità della scrittura contrappuntistica del compositore salisburghese.
Seguirà il Concerto per pianoforte e orchestra K. 449 in mi bemolle maggiore, con Sciortino impegnato anche nella parte solistica.
Due pagine che consentiranno di entrare nell’universo musicale mozartiano attraverso differenti prospettive, valorizzando tanto la costruzione formale quanto il dialogo tra strumento solista ed ensemble.
La prima esecuzione di “Serenata interrotta notturna”
Il passaggio dalla musica del passato alla produzione contemporanea sarà affidato a “Serenata interrotta notturna”, nuova composizione di Orazio Sciortino che sarà presentata in prima esecuzione.
Il brano è stato realizzato su commissione de I Solisti Aquilani per un ciclo italiano di concerti promosso dal CIDIM, nell’ambito del progetto “Circolazione musicale in Italia”.
La presenza di una prima esecuzione all’interno del programma rappresenta uno degli elementi più interessanti dell’iniziativa, che non si limita a riproporre pagine celebri del repertorio, ma offre spazio anche alla creatività musicale contemporanea.
Un’occasione per avvicinare il pubblico a una nuova opera e alla ricerca compositiva di un artista che ha saputo affiancare all’attività concertistica un percorso autoriale riconosciuto a livello internazionale.
Schönberg chiude la serata con “Verklärte Nacht”
Il finale sarà affidato ad Arnold Schönberg e al suo “Verklärte Nacht”, op. 4, poema sinfonico composto nel 1899.
Scritto quando il musicista aveva soltanto ventiquattro anni, il lavoro è una delle sue prime composizioni e rappresenta una delle pagine più conosciute della sua produzione.
La scelta di questa opera conclude idealmente il percorso proposto da Sciortino: dopo Mozart e la prima esecuzione contemporanea, l’ascolto si sposta verso una composizione che testimonia il progressivo rinnovamento del linguaggio musicale tra Ottocento e Novecento.
I Solisti Aquilani, sessant’anni di attività e ricerca musicale
Accanto a Sciortino ci sarà una formazione di riconosciuta esperienza: I Solisti Aquilani.
L’ensemble abruzzese, attivo da circa sessant’anni, ha consolidato la propria reputazione attraverso un’intensa attività cameristica e un repertorio particolarmente ampio.
La ricerca musicale, l’attenzione alle composizioni contemporanee e l’interesse per il Novecento sono alcuni degli aspetti che hanno contribuito alla sua affermazione anche in ambito internazionale.
La collaborazione con Sciortino si inserisce quindi in un progetto artistico che trova proprio nella varietà dei linguaggi e nel confronto tra epoche il suo principale punto di forza.
Tommaso Rossi: «Un affascinante viaggio musicale attraverso i secoli»
Il direttore artistico dell’Associazione Alessandro Scarlatti, Tommaso Rossi, presenta il concerto come «un affascinante viaggio musicale attraverso i secoli».
Una proposta che, nelle sue intenzioni, mette in relazione la «perfetta architettura della classicità settecentesca di stampo mozartiano» con l’espressività di Arnold Schönberg e del compositore Orazio Sciortino.
La serata riflette la filosofia della stagione concertistica, costruita per creare connessioni tra il patrimonio musicale storico e le esperienze artistiche del presente.
Appuntamento al Conservatorio di San Pietro a Maiella
Il concerto si terrà giovedì 5 novembre 2026, alle ore 20.30, nella Sala Scarlatti del Conservatorio di Musica San Pietro a Maiella, in Vico San Pietro a Maiella 33, Napoli.
Sul palco:
- I Solisti Aquilani.
- Orazio Sciortino, direttore e pianoforte solista.
Il programma musicale:
- Wolfgang Amadeus Mozart: Adagio e Fuga in do minore K. 546.
- Wolfgang Amadeus Mozart: Concerto per pianoforte e orchestra K. 449 in mi bemolle maggiore.
- Orazio Sciortino: Serenata interrotta notturna (prima esecuzione).
- Arnold Schönberg: Verklärte Nacht, op. 4.
Biglietti: 20 euro; ridotto 15 euro per under 30 e soci dell’Associazione Scarlatti.
- Prevendite su Azzurro Service.
- Ulteriori informazioni sul sito dell’Associazione Alessandro Scarlatti.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il CIDIM, nell’ambito del progetto “Circolazione musicale in Italia”.
Chi è Orazio Sciortino
Pianista e compositore siracusano, docente al Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia e “Composer of the Year” agli International Classical Music Awards 2024. Ha collaborato con importanti istituzioni italiane e internazionali, ha composto opere come La Gattomachia per il Teatro alla Scala e La Paura per il Teatro Coccia di Novara, e ha pubblicato incisioni per etichette prestigiose, tra cui Sony Classical e Hänssler Classic.
La seconda parte è dedicata a I Solisti Aquilani, ensemble fondato nel 1968 da Vittorio Antonellini e diretto artisticamente dal 2013 da Maurizio Cocciolito. Il gruppo propone un repertorio che va dal barocco alla musica contemporanea, si è esibito in teatri e istituzioni di fama mondiale, ha collaborato con artisti illustri e ha eseguito prime assolute di compositori come Ennio Morricone, Fabio Vacchi e Silvia Colasanti.
L’ensemble si distingue anche per l’impegno sociale e ambientale, con il progetto “Una nuova stagione”, una rilettura delle Quattro Stagioni di Vivaldi presentata nel 2019 al Parlamento Europeo e a Palazzo Montecitorio. Attualmente è orchestra in residenza per la Società dei Concerti di Milano.
Orazio Sciortino e I Solisti Aquilani protagonisti a Napoli di un concerto tra Mozart, Schönberg e contemporaneità, con una prima esecuzione assoluta.
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