Ramin Bahrami apre la rassegna a Bagnoli. Antonio Florio, Musica Nova Á Quattro, Trio Hermes, Sara Amoresano, Trio Liszt e Andrea Rebaudengo completano un percorso tra Barocco, Classicismo, Romanticismo ed Europa orientale
NAPOLI – Un viaggio attraverso oltre tre secoli di musica, seguendo l’evoluzione di linguaggi, forme e sensibilità che hanno segnato la cultura musicale occidentale. È questa l’idea alla base di “Musica Urbana”, la rassegna che dal 26 settembre al 19 dicembre 2026 porterà all’Auditorium Porta del Parco di Bagnoli sette concerti dedicati alla grande musica classica.
La manifestazione, promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026/2027 e del progetto Napoli Città della Musica, nasce dalla collaborazione tra Associazione Maggio della Musica e Associazione Alessandro Scarlatti, con la direzione artistica di Stefano Valanzuolo e Tommaso Rossi.
Il progetto costruisce un itinerario cronologico e stilistico che parte da Johann Sebastian Bach, attraversa il Barocco italiano, arriva al Classicismo viennese e al Romanticismo, per poi guardare alle sonorità dell’Europa orientale e al repertorio americano del Novecento.
Ramin Bahrami inaugura il percorso con Bach
L’appuntamento inaugurale è fissato per sabato 26 settembre alle ore 18 con “Bach e la danza”.
Protagonista sarà il pianista iraniano Ramin Bahrami, chiamato ad affrontare un programma interamente dedicato a Johann Sebastian Bach.
Il recital comprende la Suite francese n. 1 in Re minore BWV 812, la Partita n. 1 in Si bemolle Maggiore BWV 825, la Toccata in Do minore BWV 911, la Partita n. 3 in La minore BWV 827, il Capriccio sopra la lontananza del suo fratello dilettissimo BWV 992 e il Concerto “Italiano” in Fa Maggiore BWV 971.
Una partenza che introduce immediatamente uno dei temi centrali della rassegna: avvicinare il pubblico ai grandi compositori attraverso programmi costruiti come veri percorsi di ascolto.
Il Barocco italiano secondo Antonio Florio
Il secondo capitolo del viaggio sarà dedicato al Barocco italiano.
Sabato 10 ottobre alle ore 18, sul palco dell’Auditorium Porta del Parco arriveranno lo Scarlatti Lab, diretto da Antonio Florio, e il fagottista Giacomo Lapegna.
Il programma riunisce alcuni dei nomi più rappresentativi della stagione barocca italiana: Alessandro Scarlatti, Antonio Vivaldi, Giuseppe Valentini e Arcangelo Corelli.
In particolare saranno eseguiti il Concerto per Archi n. 1 in Fa minore di Alessandro Scarlatti, il Concerto in Sol minore RV 156 e il Concerto in La minore per fagotto, archi e basso continuo RV 497 di Vivaldi, il Concerto op. 7 n. 7 in Sol Maggiore di Valentini e il Concerto grosso op. 6 n. 7 in Re Maggiore di Corelli.
Il concerto sarà preceduto, il 9 ottobre alle ore 11, dal laboratorio “La musica del Barocco”, inserito nel programma formativo della rassegna.
Mozart e Haydn, il dialogo del Classicismo
Il percorso si sposterà quindi verso il Classicismo viennese.
Sabato 31 ottobre alle ore 18 sarà protagonista Musica Nova Á Quattro, ensemble albanese formato da Xhudi Dodaj e Xhulja Dodaj ai violini, Stela Bello alla viola e Remino Sula al violoncello.
Il programma “Mozart e Papà Haydn” mette in relazione due figure fondamentali della musica europea attraverso il Quartetto in sol Maggiore op. 77 n. 1 di Franz Joseph Haydn e il Quartetto in Re minore K 421 di Wolfgang Amadeus Mozart.
Beethoven e Schubert con il Trio Hermes
Il 14 novembre alle ore 18 la rassegna proseguirà con il Trio Hermes, composto da Ginevra Bassetti al violino, Francesca Giglio al violoncello e Greta Maria Lobefaro al pianoforte.
Il concerto, intitolato “Classicismo Viennese: Beethoven e Schubert”, propone un confronto tra due autori centrali nell’evoluzione della musica europea.
In programma il Trio in Mi bemolle Maggiore op. 148 D897, “Notturno”, di Franz Schubert e il Trio in Re Maggiore op. 36 di Ludwig van Beethoven, trascrizione della sua Sinfonia n. 2 in Re maggiore.
Il Romanticismo entra nel pianoforte
Il pianoforte sarà al centro del successivo appuntamento con Sara Amoresano.
La pianista sarà protagonista di “Il Pianoforte Romantico”, in programma sabato 28 novembre alle ore 18, secondo il calendario ufficiale della rassegna. Il percorso musicale sarà dedicato a pagine di Johannes Brahms, Clara Wieck e Robert Schumann.
La componente didattica collegata al tema sarà invece sviluppata nel laboratorio “Il pianoforte romantico”, previsto venerdì 27 novembre alle ore 11.
“Vento dell’Est”, verso nuove sonorità
Il 5 dicembre alle ore 18 sarà il momento del Trio Liszt, formato da Elia Chiesa, Luigi Visco e Christian De Luca, con il programma “Vento dell’Est”.
Il titolo introduce una nuova tappa del percorso di “Musica Urbana”, che dopo avere attraversato il Barocco, il Classicismo e il Romanticismo apre una finestra sulle sonorità dell’Europa orientale.
Andrea Rebaudengo chiude con “American Suite”
La rassegna arriverà alla conclusione sabato 19 dicembre alle ore 18 con il pianista Andrea Rebaudengo e “American Suite”.
L’ultimo appuntamento porta così il pubblico verso il Novecento americano, completando il percorso cronologico e stilistico costruito dagli organizzatori.
Il viaggio iniziato con Bach si chiude quindi con un repertorio più vicino alla contemporaneità, attraversando epoche e linguaggi differenti senza perdere il filo conduttore della grande tradizione musicale.
La musica spiegata attraverso video e laboratori
La proposta di “Musica Urbana” non si limita all’esecuzione dei concerti.
Ogni appuntamento sarà accompagnato dalla proiezione di brevi video realizzati da Anita Pesce, pensati per fornire al pubblico alcune coordinate essenziali sugli autori presenti nel programma.
A completare il progetto sono inoltre i laboratori dedicati agli studenti, programmati alle ore 11 il 9 ottobre, il 27 novembre e il 18 dicembre, rispettivamente sui temi La musica del Barocco, Il pianoforte romantico e Il XX secolo.
È prevista anche la possibilità per il pubblico di assistere alle prove generali e di dialogare con i musicisti al termine delle esecuzioni.
Un progetto per rendere la classica più accessibile
La rassegna nasce con una precisa vocazione divulgativa.
Stefano Valanzuolo ha sottolineato la volontà di puntare sulla forza autentica e accessibile della grande musica, fornendo al pubblico strumenti per un ascolto consapevole del repertorio classico.
L’idea è dunque quella di accompagnare lo spettatore attraverso le principali epoche della storia musicale occidentale, mettendo insieme qualità artistica, divulgazione e formazione.
La scelta di Bagnoli aggiunge inoltre una dimensione urbana al progetto: secondo Tommaso Rossi, portare qui la rassegna significa contribuire al decentramento dell’offerta culturale, al rilancio sociale degli spazi e alla nascita di nuove comunità di ascolto.
Biglietti e informazioni
Tutti i concerti iniziano alle ore 18.
Il biglietto ha un costo di 10 euro, mentre per gli under 30 è previsto il ridotto a 5 euro.
Le prenotazioni possono essere effettuate tramite infomusicaurbana@gmail.com. I biglietti sono disponibili anche presso la sede dell’Associazione Alessandro Scarlatti, tramite bonifico e la sera del concerto all’Auditorium Porta del Parco dalle ore 17.
L’Auditorium Porta del Parco si trova in via Diocleziano 341, Napoli.
Il calendario completo
26 settembre, ore 18 – Bach e la danza – Ramin Bahrami
9 ottobre, ore 11 – Laboratorio: La musica del Barocco
10 ottobre, ore 18 – Barocco Italiano – Scarlatti Lab, Antonio Florio, Giacomo Lapegna
31 ottobre, ore 18 – Mozart e Papà Haydn – Musica Nova Á Quattro
14 novembre, ore 18 – Classicismo Viennese: Beethoven e Schubert – Trio Hermes
27 novembre, ore 11 – Laboratorio: Il pianoforte romantico
28 novembre, ore 18 – Il Pianoforte Romantico – Sara Amoresano
5 dicembre, ore 18 – Vento dell’Est – Trio Liszt
18 dicembre, ore 11 – Laboratorio: Il XX secolo
19 dicembre, ore 18 – American Suite – Andrea Rebaudengo
“MUSICA URBANA”
settembre / dicembre 2026
Auditorium Porta del Parco di Bagnoli
Napoli, Via Diocleziano 341
programma
Sabato 26 settembre, ore 18.00
Bach e la danza
Ramin Bahrami, pianista
Musiche di Johann Sebastian Bach (1685 – 1750): Suite francese n. 1 in Re minore, BWV 812; Partita n. 1 in Si bemolle Maggiore, BWV 825; Toccata in Do minore, BWV 911; Partita n. 3 in La minore, BWV 827; Capriccio sopra la lontananza del suo fratello dilettissimo, BWV 992; Concerto «Italiano» in Fa Maggiore, BWV 971
Venerdì 9 ottobre, ore 11.00
Laboratorio: la musica del barocco
Sabato 10 ottobre, ore 18.00
Barocco Italiano
Scarlatti Lab
Antonio Florio, direttore; Giacomo Lapegna, fagotto
Musiche di Alessandro Scarlatti (1660 – 1725): Concerto per Archi n.1 in Fa minore. Antonio Vivaldi (1678 – 1741): Concerto in Sol minore per archi, RV 156; Concerto in La minore per fagotto, archi e basso continuo, RV 497. Giuseppe Valentini (1681 – 1753): Concerto op. 7 n. 7 in Sol Maggiore. Arcangelo Corelli (1653 – 1713): Concerto grosso op. 6 n. 7 in Re Maggiore.
Sabato 31 ottobre, ore 18.00
MOZART e PAPÀ HAYDN
Musica Nova Á Quattro
Xhudi Dodaj e Xhulja Dodaj, violini; Stela Bello, viola; Remino Sula, violoncello
Musiche di Franz Joseph Haydn (1732-1809): Quartetto in sol Maggiore op. 77 n. 1. Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791): Quartetto in Re minore K 421
Sabato 14 novembre, ore 18.00
CLASSICISMO VIENNESE: BEETHOVEN E SCHUBERT
Trio Hermes
Ginevra Bassetti, violino; Francesca Giglio, violoncello; Greta Maria Lobefaro, pianoforte.
Musiche di Franz Schubert (1797-1828): Trio in Mi bemolle Maggiore op.148 D897, “Notturno”; Ludwig van Beethoven (1770-1827): Trio in Re Maggiore op.36 (trascrizione della Sinfonia n.2 in Re maggiore)
Venerdì 27 novembre, ore 11.00
Laboratorio: Il Pianoforte Romantico
Sabato 28 novembre, ore 18.00
Il Pianoforte Romantico
Sara Amoresano, pianista
Musiche di Johannes Brahms (1833 – 1897): Variazioni su tema del Sestetto op. 18; Due Rapsodie, op. 79; Tre Intermezzi, op. 117. Clara Wieck (1819 – 1896): Due Mazurke, da “Soirées musicales” op. 6. Robert Schumann (1810 – 1856): Carnevale di Vienna, op. 26
Sabato 5 dicembre, ore 18.00
VENTO DELL’EST
Trio Liszt
Elia Chiesa, violino; Luigi Visco, violoncello; Christian De Luca, pianoforte
Musiche di Antonín Dvořák (1841–1904): Trio con pianoforte n. 4 In Mi minore op. 90, “Dumky”. Dmitrij Šostakovič (1906–1975): Trio con pianoforte n. 2 in Mi minore, op. 67
Venerdì 18 dicembre, ore 11.00
Laboratorio: IL XX SECOLO
Sabato 19 dicembre, ore 18.00
American Suite
Andrea Rebaudengo, pianista
Musiche di George Gershwin (1898 – 1937): 6 Preludes for Piano; 4 Songs. Aaron Copland (1900 – 1990): El Salón México. John Adams (1947): I still play. Uri Caine (1956): 24 Preludes for Piano
INFO:
Auditorium Porta del Parco di Bagnoli (Napoli, Via Diocleziano 341)
Tutti i concerti avranno inizio alle ore 18.
I laboratori musicali si terranno, sempre alle ore 11, venerdì 9 ottobre (La musica del Barocco); venerdì 27 novembre (Il pianoforte romantico); venerdì 18 dicembre (Il XX secolo).
Biglietto euro 10 (ridotto under30 euro 5).
- Prenotazioni: infomusicaurbana@gmail.com
- Prevendite online Azzurroservice.it
- Info: www.associazionescarlatti.it; www.maggiodellamusica.it
Contatti per la Stampa
- Raffaella Tramontano – Associazione Maggio della Musica raffaella.tramontano@gmail.com
- Renato Rizzardi – Associazione Alessandro Scarlatti rizzardistampa@gmail.com
Da Bach al Novecento americano, Musica Urbana propone a Bagnoli sette concerti e tre laboratori per scoprire epoche, autori e linguaggi della musica classica.
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