Conservatorio, San Carlo, Chiesa Anglicana e Teatro Acacia diventano le tappe di un nuovo itinerario musicale. La stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti parte il 22 ottobre
NAPOLI – Ci sono città che ospitano la musica e città che, invece, sembrano farne parte. Napoli appartiene alla seconda categoria. La sua storia musicale, i suoi teatri, i conservatori e le architetture che ne hanno accompagnato la vita culturale diventano ancora una volta il palcoscenico della nuova stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti.
Ventidue concerti, distribuiti tra l’autunno 2026 e quello del 2027, costruiscono una nuova mappa dell’ascolto napoletano. Un percorso nel quale i luoghi non sono semplicemente contenitori, ma parte integrante dell’esperienza musicale.
La Sala Scarlatti apre il nuovo viaggio
Il primo appuntamento sarà giovedì 22 ottobre alle ore 20.30 al Conservatorio di San Pietro a Majella, luogo simbolo della tradizione musicale partenopea.
Sarà l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala a inaugurare la stagione, sotto la direzione del Maestro Marco Angius, con Ruben Micieli al pianoforte.
Una scelta che fotografa immediatamente l’ambizione del nuovo cartellone: portare a Napoli interpreti, orchestre e progetti di livello internazionale, intrecciandoli con il patrimonio musicale della città.
Il concerto inaugurale assume così anche il valore di un incontro tra due grandi realtà della formazione musicale italiana: il Conservatorio napoletano e l’Accademia del Teatro alla Scala.
Una collaborazione che guarda al futuro
La presentazione della stagione si è svolta proprio al Conservatorio di San Pietro a Majella, che rinnova per il secondo anno il sodalizio artistico con l’Associazione Scarlatti.
A illustrare il programma sono stati Oreste de Divitiis, presidente della Scarlatti, Tommaso Rossi, vicepresidente, e Andrea Pisani Massamormile, direttore artistico, insieme al direttore del Conservatorio Gaetano Panariello.
L’incontro è stato accompagnato dagli interventi musicali di Gianfranco Brundo, al sassofono, e Alba Brundo, all’arpa.
Una presentazione che ha restituito l’immagine di una stagione costruita attraverso una collaborazione sempre più stretta tra le principali istituzioni musicali della città.
Dal San Carlo alla Chiesa Anglicana
La geografia del nuovo cartellone è ampia e attraversa alcuni degli spazi più rappresentativi della Napoli musicale.
Il Teatro di San Carlo sarà parte del percorso insieme al Conservatorio, mentre altri concerti troveranno casa nella Chiesa Anglicana e al Teatro Acacia.
È proprio questa dimensione territoriale a caratterizzare il progetto.
La musica esce infatti da una singola sede e si distribuisce nella città, creando un itinerario che consente al pubblico di associare l’ascolto alla scoperta di luoghi differenti.
«I luoghi della città di Napoli diventano parte integrante dell’esperienza d’ascolto», ha sottolineato Tommaso Rossi, evidenziando la collaborazione tra Associazione Scarlatti, Teatro di San Carlo e Conservatorio.
Tre secoli di musica dentro la città
Il viaggio musicale della Scarlatti attraverserà più di tre secoli.
Il pubblico potrà incontrare i grandi protagonisti del Barocco, con Bach, Händel, Corelli e Vivaldi, accanto ai capisaldi del Classicismo viennese, Mozart e Beethoven.
Il percorso continuerà con il Romanticismo di Schubert, Mendelssohn, Schumann, Chopin, Brahms, Liszt e Grieg, per arrivare alle rivoluzioni sonore del Novecento attraverso Stravinskij, Prokof’ev, Debussy e Scriabin.
Ma il racconto non si fermerà al passato.
La programmazione guarderà anche alla musica dei nostri giorni con compositori come Caroline Shaw, Georg Friedrich Haas, Arvo Pärt e Orazio Sciortino.
Un arco temporale vastissimo, nel quale Napoli diventa il punto di osservazione privilegiato per seguire l’evoluzione della musica occidentale.
I grandi nomi attesi sul palco
Il cartellone porterà in città numerosi protagonisti della scena concertistica internazionale.
Tra gli interpreti figurano Lilya Zilberstein, Louis Lortie, Alexander Gadjiev, Vadym Kholodenko, Michele Campanella, Alexander Lonquich, Julian Kainrath, Maurizio Baglini e Gabriele Pieranunzi.
Sul versante orchestrale ed ensemble saranno protagonisti, tra gli altri, i Solisti Aquilani, l’Orchestra Filarmonica Pugliese, la Scarlatti Sinfonietta e il Quartetto di Cremona.
Una presenza articolata che permette di alternare grandi compagini orchestrali, formazioni cameristiche e recital affidati a solisti di riferimento.
La Scarlatti Sinfonietta e il patrimonio antico
Particolare attenzione sarà dedicata alla musica antica, proposta attraverso esecuzioni filologiche e storicamente informate.
L’Accademia Hermans, il Concerto de’ Cavalieri e la Scarlatti Sinfonietta affronteranno pagine di Bach, Händel, Corelli e Vivaldi.
La Scarlatti Sinfonietta, ensemble stabile dell’Associazione, rappresenta in questo contesto un elemento di continuità tra l’identità dell’istituzione e il nuovo progetto artistico.
La scelta di valorizzare il repertorio antico attraverso criteri interpretativi rigorosi consente di riportare al centro della stagione un patrimonio fondamentale della storia musicale europea.
Jazz, world music e contaminazioni
Ma la nuova Scarlatti non sarà soltanto musica classica.
Il cartellone apre infatti le porte alle contaminazioni e ai linguaggi contemporanei, con il Kebyart Saxophone Quartet e con progetti che incrociano jazz e world music.
Tra i protagonisti di questa parte della stagione figurano Raiz, Marco Cappelli e Paolo Fresu, musicisti capaci di muoversi tra tradizioni differenti e di costruire ponti tra generi.
Una direzione che amplia il concetto stesso di pubblico e conferma la volontà dell’Associazione di proporre una programmazione capace di parlare a generazioni e sensibilità diverse.
Goya e Beethoven, musica e immagini
Tra le proposte più originali trova posto anche il concerto-spettacolo dedicato a Goya e Beethoven.
Il progetto, ideato dal Trio Hermes insieme a Guido Barbieri, porta la musica verso una dimensione multidisciplinare, mettendo in relazione il linguaggio sonoro con l’arte e la narrazione.
È un ulteriore esempio di come la nuova stagione cerchi forme differenti per raccontare la musica e avvicinare il pubblico ai suoi protagonisti.
Un progetto che rafforza il ruolo culturale di Napoli
La nuova stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti si inserisce così in un progetto più ampio: rafforzare il ruolo di Napoli come città internazionale della musica attraverso una rete di istituzioni, luoghi e professionalità.
Conservatorio di San Pietro a Majella, Teatro di San Carlo, Chiesa Anglicana e Teatro Acacia diventano le tappe di un itinerario nel quale passato e contemporaneità convivono.
Ventidue appuntamenti per ascoltare Mozart, Beethoven e Stravinskij, ma anche Bach, Vivaldi, Chopin, Brahms, Debussy, Arvo Pärt e i compositori contemporanei.
Una stagione che non si limita dunque a portare la musica a Napoli: porta Napoli dentro la musica, trasformando la città stessa in uno dei protagonisti del nuovo percorso della Scarlatti.
Per conoscere il calendario completo e le modalità di abbonamento è possibile consultare il sito ufficiale dell’Associazione Alessandro Scarlatti.
Associazione Alessandro Scarlatti
stagione musicale 2025 – 2026
Calendario
Giovedì 22 ottobre 2026 – Conservatorio San Pietro a Majella – ore 20.30
Orchestra dell’Accademia della Scala
Ruben Micieli, pianoforte
Marco Angius, direttore
Musiche di: Wolfgang Amadeus Mozart – Sinfonia n.29 in la maggiore K 201
Ludwig van Beethoven – Concerto n. 2 in si bemolle maggiore op. 19 per pianoforte e orchestra
Igor Stravinskij – Dumbarton Oaks
Giovedì 29 ottobre 2026 – Conservatorio San Pietro a Majella – ore 20.30
Raiz
IDR_Italian Doc Remix
“Love Songs”
Con: Raiz (voce), Marco Cappelli (chitarra/composizione), Doug Wieselman (clarinetti), Roberto Schiano (trombone), Ken Filiano (contrabasso), Jim Pugliese (batteria), Marc Urselli (regia del suono)
Giovedì 5 novembre 2026 – Conservatorio San Pietro a Majella – ore 20.30
I Solisti Aquilani
Orazio Sciortino, pianoforte e direzione
Musiche di: Wolfgang Amadeus Mozart – Adagio e Fuga in do minore K. 546, Concerto in mi bemolle maggiore K. 449 per pianoforte e orchestra
Orazio Sciortino ‒ Serenata interrotta notturna
Arnold Schönberg ‒ Verklärte Nacht
Giovedì 12 novembre 2026 – Chiesa Anglicana – ore 20.30
Trio Hermes
Guido Barbieri, testo e voce recitante
“In questa luce, in quest’ombra nera … ”
Le vite parallele di Francisco Goya e Ludwig van Beethoven
Giovedì 19 novembre 2026 – Conservatorio San Pietro a Majella – ore 20.30
Julian Kainrath, violino
Lilya Zilberstein, pianoforte
Musiche di: Edvard Grieg – Sonata n. 3 in do minore op. 45
Johannes Brahms ‒ Sonata n. 2 in la maggiore op. 100 S
Sergej Prokof’ev ‒ brani da Romeo e Giulietta, Sonata n. 2 in re maggiore op. 94 bis
Martedì 24 novembre 2026 – Teatro San Carlo – ore 20.30
Louis Lortie, pianoforte
Musiche di: Fryderyk Chopin – Andante spianato e grande polonaise op. 22, Tre Mazurche op. 59, Polonaise in fa diesis op. 44, Polonaise op. 26 n. 1, Quattro Mazurche op. 24, Polonaise-fantaisie op. 61
Giovedì 3 dicembre 2026 – Chiesa Anglicana – ore 20.30
Kebyart Saxophone Quartet
“Melodrama”
Musiche di: Johann Sebastian Bach – Preludio e Fuga in do diesis minore BWV 849
Franz Schubert – Fantasia in fa minore D. 940
Caroline Shaw – Entr’acte
Wolfgang Amadeus Mozart – Adagio e Fuga in do minore K 546 / K 426
Georg Friedrich Haas – Saxophonquartett
Johann Sebastian Bach – Passacaglia e Fuga in do minore BWV 582
Giovedì 10 dicembre – Chiesa Anglicana – ore 20.30
Scarlatti Sinfonietta
Musiche di: Arcangelo Corelli – Concerto in sol minore “fatto per la Notte di Natale” op. 6 n. 8
Wolfgang Amadeus Mozart – Divertimento in re maggiore K 136
Eduard Grieg – Due melodie elegiache op.34
Edward Elgar – Serenata per archi mi minore op. 20
Giovedì 17 dicembre 2026 – Teatro Acacia – ore 20.30
“Christmas Songs”
Paolo Fresu, flicorno
Leila Shirvani, violoncello
Daniele Di Bonaventura, fisarmonica
2027
Sabato 16 gennaio – Conservatorio San Pietro a Majella – ore 18.00
Scarlatti Sinfonietta
Gabriele Pieranunzi, violino
Maurizio Baglini, pianoforte
Musiche di: Johann Sebastian Bach ‒ Concerto in mi maggiore BWV 1042 per violino
Wolfgang Amadeus Mozart ‒ Concerto in la maggiore K. 414 per pianoforte
Felix Mendelssohn-Bartholdy ‒ Doppio concerto in Re min. per violino pianoforte ed archi MWV O 4
Giovedì 4 febbraio 2027 – Chiesa Anglicana ore 20.30
Ilya Gringolts, violino
Peter Laul, pianoforte
Musiche di: Ludvig van Beethoven – Integrale delle Sonate per violino e pianoforte
Sonate op. 12 n.1,2,3 Sonata n. 4 op. 23
Sabato 13 febbraio – Conservatorio San Pietro a Majella – ore 18.00
Quartetto di Cremona
Musiche di: Hugo Wolf – Serenata Italiana
Giuseppe Verdi – Quartetto in mi minore
Ludwig van Beethoven – Quartetto in mi bemolle maggiore op. 127
Sabato 20 febbraio – Conservatorio San Pietro a Majella – ore 18.00
Aniello Desiderio, chitarra
Gennaro Desiderio, violino
Musiche di: Niccolò̀ Paganini – Sonata I dal Centone di Sonate
Antonio Vivaldi – Le Quattro stagioni
Astor Piazzolla – Café 1930, Night-Club 1960 da Histoire du Tango
Giovedì 25 febbraio – Teatro Acacia – ore 20.30
Orchestra Filarmonica Pugliese
Leonardo Colafelice, pianoforte e direttore
Musiche di: Ludwig van Beethoven, Le Creature di Prometeo, Concerto n. 1 in do maggiore op. 15 per pianoforte e orchestra, Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21
Sabato 7 marzo 2027- Teatro San Carlo – ore 20.00
Alexander Gadjiev, pianoforte
Musiche di: Ludwig van Beethoven, Sonata in la maggiore op. 2 n. 2
Claude Debussy, L’Isle Joyeuse, Ondine, Feux d’Artifice
Franz Liszt – Les cloches de Genève (Nocturne), Orage da Années de pèlerinage I, S. 160
Robert Schumann – Sonata in fa diesis minore op. 11
Giovedì 18 marzo 2027 – Chiesa Anglicana – ore 18.00
Accademia Hermans
Fabio Ciofini, direttore
Roberta Invernizzi, soprano
Musiche di: Johann Sebastian Bach – Ich habe genug BWV 82a, Concerto per organo e orchestra BWV 1059, Non sa che sia dolore BWV 209
Giovedì 1 aprile – Teatro Acacia – ore 20.30
Vadym Kholodenko, pianoforte
Musiche di: Ludwig van Beethoven – 15 Variazioni e fuga per pianoforte in mi bemolle magg. op. 35 “Eroica Variations”; Sonata in do maggiore op. 53 “Waldstein”
Robert Schumann – Nachtstücke n. 1,3,4 ; Fantasia in do maggiore op. 17
Giovedì 8 aprile 2027 – Chiesa Anglicana – ore 20.30
Concerto de’ Cavalieri
Matilda Lloyd, tromba
Marcello Di Lisa, direttore
Musiche di: Johann Sebastian Bach – Concerto in re maggiore BWV 972
Georg Friedrich Händel ‒ Suite per tromba e archi in re maggiore HWV 341 “Water Piece”
Antonio Vivaldi ‒ Concerto per archi in sol maggiore RV 151 “Alla rustica”
Johann Baptist Georg Neruda ‒ Concerto in mi bemolle maggiore per tromba e archi
Arban/Bellini (arr. Foster) ‒ Variazioni su una Cavatina da “Beatrice di Tenda”
Pauline Viardot (arr. Foster) ‒ Havanaise
Antonio Vivaldi ‒ Concerto per archi in re maggiore RV 121
Gioachino Rossini (arr. Nakariakov) ‒ Prélude, Thème et Variations
Giovedì 15 aprile 2027- Chiesa Anglicana – ore 20.30
Genny Basso, pianoforte
“Sentieri di libertà”
Musiche di: Alessandro Scarlatti -Tema e variazioni sulla Follia di Spagna
Johann Sebastian Bach – Hess Jesu, joy of man’s desiring (dalla Cantata BWV 147), Aria (Dalla Suite Orchestrale n. 3), Ciaccona in re min. per la mano sinistra (dalla Partita per violino n.2, BWV 1004)
Arvo Pärt – Variationen zur Gesundung von Arinuschka Für Alina, Für Anna Maria
John Cage – In a Landscape
Franz Liszt – Un sospiro (dai “Trois grandes études de concert”, S. 144), Liebestraume n. 3 (notturno), Les jeux d’eaux à la Villa d’Este (dagli “Années de pèlerinage III, Italie”)
Domenica 9 maggio – Teatro San Carlo – ore 20.00
Michele Campanella, pianoforte
Musiche di: Wolfgang Amadeus Mozart – Rondò in la minore K 511
Franz Schubert – Wanderer Phantasie D.760
Robert Schumann – Papillon op.2
Franz Liszt – Mephisto Walzer
Sabato 22 maggio – Conservatorio San Pietro a Majella – ore 18.00
Ilya Gringolts, violino
Peter Laul, pianoforte
Musiche di: Ludwig van Beethoven- Integrale delle Sonate per violino e pianoforte;
Sonata n. 5 op. 24 “La Primavera”, Sonate op. 30 n.1,2,3
Domenica 17 ottobre 2027 – Teatro di San Carlo – ore 20.00
Alexander Lonquich, pianoforte
Musiche di: Alexander Scriabin – Vers la flamme
Claude Debussy – Préludes, secondo libro
Franz Schubert – Sonata in sol maggiore D. 894
INFO
Bigliettii intero 20 euro, per i concerti al Conservatorio, alla Chiesa Anglicana, al Teatro Acacia
Biglietti da 50 a 15 euro per le date del Festival pianistico al Teatro di San Carlo
(riduzioni specifiche per enti convenzionati, under 30 e conservatori di musica).
Prevendite online: azzurroservice.it; Prevendite: Concerteria, Il Botteghino, Mc Revolution.
Tel.081 406011 / 342 6351571
info@associazionescarlatti.it – www.associazionescarlatti.it
I luoghi
Conservatorio di Musica di San Pietro a Maiella (Vico S. Pietro a Maiella 33 – 80138 Napoli)
Teatro di San Carlo (Via San Carlo 98 – 80132 Napoli )
Teatro Acacia (Via Raffaele Tarantino 10 – 80128 Napoli)
Chiesa Anglicana di Napoli (Via San Pasquale a Chiaia 15 – 80121 Napoli)
La nuova stagione della Scarlatti trasforma Napoli in una grande mappa musicale: 22 concerti tra Conservatorio, San Carlo, Chiesa Anglicana e Teatro Acacia.
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