Il libro di Pier Carpi rinasce in una nuova edizione e riporta alla luce l’universo occulto da cui nacque il film del 1979 diventato oggetto di culto.
Molto prima che il cinema horror italiano diventasse oggetto di rivalutazione critica internazionale, Pier Carpi aveva già tracciato una strada personale e disturbante tra esoterismo, psicologia e visioni urbane. Lo dimostra il ritorno in libreria di Un’ombra nell’ombra, romanzo pubblicato nuovamente da Alcatraz e all’origine dell’omonimo film del 1979 oggi considerato un oggetto di culto.
L’uscita del 24 aprile, inserita nella collana Bizarre Off, riporta in circolazione non soltanto un testo raro ma il cuore narrativo di un immaginario che ha lasciato una traccia sotterranea nell’horror italiano.
Chi conosce il film sa quanto la pellicola fosse enigmatica, quasi ipnotica. Ma il romanzo rivela una stratificazione ancora più ricca.
Siamo nella Milano degli anni Settanta, città grigia e pulsante, dove una consorteria di donne appartenenti a mondi sociali diversi custodisce rituali magici e legami segreti. Una comunità che si struttura come risposta alla solitudine e al vuoto esistenziale.
L’arrivo di una giovane adolescente dai poteri fuori scala rompe però ogni equilibrio. Il suo rifiuto delle regole della sorellanza innesca un processo di sovversione che conduce il racconto verso territori tragici.
Se il film sublimava questi elementi in un’esperienza visionaria, il romanzo li sviluppa in modo radicale. L’occulto diventa grammatica del conflitto, metafora della marginalità, strumento per interrogare la condizione femminile e l’abisso tra generazioni.
Il fascino di Un’ombra nell’ombra sta proprio in questa duplice natura: romanzo esoterico e insieme affresco sociale; racconto fantastico e riflessione politica.
L’opera consente anche di riscoprire la complessità di Pier Carpi, autore che attraversò fumetto, letteratura e cinema con libertà quasi irripetibile. Sceneggiatore per Diabolik, Topolino e persino Superman e Batman in versione italiana, scrittore prolifico e cineasta outsider, Carpi fu figura eccentrica e spesso sottovalutata.
Nel 1970 fondò con Alfredo Castelli la rivista Horror, incubatore di immaginari fantastici, mentre al cinema realizzò film atipici come Povero Cristo e Un’ombra nell’ombra.
Parallelamente coltivò un profondo interesse per occultismo e teosofia, elementi che non furono mai semplice fascinazione ma materia viva della sua poetica.
La nuova edizione, arricchita da apparati critici e contributi di Andrea Gibertoni, Mauro Corradini e Davide Pulici, consente di rileggere il romanzo come matrice di un film cult ma anche come opera autonoma di sorprendente modernità.
Per chi ama il cinema di culto è una riscoperta imprescindibile. Per chi ancora non conosce Pier Carpi, è una porta spalancata su una delle zone più segrete del fantastico italiano.
Torna il romanzo che ispirò uno dei film più misteriosi dell’horror italiano. Un viaggio nell’universo occulto e visionario di Pier Carpi.
Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook Italia News radiotv, siamo anche su Youtube e Instagram. Resta aggiornato con le ultime notizie su eventi, musica, tv, libri e cultura a 360gradi!
Tutte le immagini presenti in questo sito sono protette da copyright e sono utilizzate esclusivamente a scopo informativo. È vietata la riproduzione, distribuzione o utilizzo senza autorizzazione. Per richieste di utilizzo, contattaci all’indirizzo redazione@italianewsradiotv.it Qualora siano state utilizzate immagini ritenendole di pubblico dominio o in buona fede, nel caso ciò non fosse conforme alle sue preferenze o ai diritti d’autore, siamo a completa disposizione per rimuoverle immediatamente. La preghiamo di comunicarci eventuali richieste o chiarimenti scrivendo a redazione@italianewsradiotv.it .